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«I nuovi cassonetti non sono la soluzione»

di Maria Vittoria Melchioni
«I nuovi cassonetti non sono la soluzione»

I 5 Stelle criticano la raccolta dei rifiuti: «Bisogna passare al porta al porta e ridurre la Tari»

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CASTELFRANCO. Il progetto sperimentale di raccolta dei rifiuti con cassonetti tecnologici e schede magnetiche presentato alcuni giorni fa da amministrazione comunale e Hera avrebbe non pochi difetti. È quanto sostiene il Movimento 5 Stelle che, inoltre, reclama il fatto di essere stato tenuto all’oscuro dell’iniziativa che coinvolgerà circa 2000 utenze. «È ormai chiaro che questa maggioranza intende continuare ad operare in assoluta autonomia – scrivono in una nota i penta stellati - con sfregio del dibattito politico con le altre forze di minoranza, con un’autarchia politica degna solo del loro Premier Renzi». Il progetto è già testato in altri Comuni, come Spilamberto che ritornerà ai cassonetti tradizionali: «Questi cassonetti hanno altissimi costi di manutenzione – spiegano – e spesso risultano inservibili e molto difficoltosi per anziani e disabili. Ciò ha provocato notevoli problemi di degrado urbano dato dall’aumento degli abbandoni fuori dai cassonetti, con relativo incremento dei costi di pulitura. Questo metodo di raccolta produce solo un minimo incremento della percentuale della differenziata iniziale, che però comporta anche una notevole diminuzione della qualità della stessa giungendo ad un incremento del costo di smaltimento, che guarda caso va proprio a confluire nell’inceneritore». I 5 Stelle suggeriscono di passare totalmente al porta a porta, metodo che, dicono, favorisce una riduzione della Tari per i cittadini, un positivo ritorno occupazionale ed un graduale superamento delle discariche e degli inceneritori, a tutto vantaggio della salute dei cittadini. Comunque i nuovi cassonetti con display e tessera magnetica saranno in prova per un anno, tutto il 2016 e verranno già collocati nel quartiere Mezzaluna e nella frazione di Gaggio a partire da questo novembre. Prima, e in concomitanza con il collocamento, l’amministrazione ha indetto appuntamenti esplicativi del funzionamento della tessera e del nuovo metodo di raccolta dei rifiuti. Sul territorio saranno presenti anche dei tutor per far sì che il maggior numero delle utenze venga raggiunto da una comunicazione completa onde evitare fraintendimenti e malfunzionamenti del servizio che porterebbero all’abbandono dei rifiuti al di fuori dei contenitori preposti.

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