La contro-Festa organizzata dal M5S
Festa del Pd agli sgoccioli, e il Movimento Cinquestelle presenta la sua contro-festa. I grillini si scateneranno in incontri, dibattiti e confronti pubblici nel fine settimana del 27 e 28 settembre....
Festa del Pd agli sgoccioli, e il Movimento Cinquestelle presenta la sua contro-festa.
I grillini si scateneranno in incontri, dibattiti e confronti pubblici nel fine settimana del 27 e 28 settembre. Una risposta per le rime al colosso dei democratici, che il Movimento Cinquestelle ha voluto intitolare, senza troppi giri di parole “Temi caldi”. «Al fresco del Parco Ferrari - scrive il Movimento - si parlerà di immigrazione, legalità e mobilità, con dibattito e confronto aperto sui temi, interverranno i portavoce nazionali, regionali e comunali». Dalle 16.30 alle 22.30 si alterneranno confronti di attualità e certamente non mancheranno le polemiche.
Una iniziativa in perfetto stile grillino-modenese, con il gruppo di riferimento del consiglio comunale che sta tirando per marcare sempre più stretto il territorio. Ne è testimone l’iniziativa sulla presentazione delle candidature per la Fondazione Cassa di Risparmio, che ha voluto, a loro modo, provare a lanciare una campagna di sensibilizzazione.
E a proposito di confronto-scontro col pd, l’ultima battaglia del Movimento Cinquestelle si chiama proprio Festa del Partito Democratico. Marco Bortolotti ha presentato l’ultima interrogazione proprio facendo riferimento al parcheggio nei pressi della Festa del Pd. Motivo del contendere la segnaletica in tangenziale: «Su tutta la tangenziale della città, sui suoi incroci e nelle strade di accesso a Modena sono presenti cartelli di parcheggio di considerevoli dimensioni riportanti oltre alla lettera “P” maiuscola una freccia e la scritta della festa oltre che a volte del simbolo del partito Democratico. Sono state rispettate tutte le prescrizioni di legge nell’affissione dei suddetti cartelli e quale ente ha certificato e autorizzato questa segnaletica? quale permesso è stato richiesto per poter sottostare alle disposizioni del codice della strada, al regolamento comunale in materia di impianti pubblicitari e altre norme trattanti queste disposizioni». (d.b.)
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