Gazzetta di Modena

Modena

Nessun assenteismo: assolti i due cancellieri del Giudice di pace di Modena

la sede del tribunale
◗
la sede del tribunale

I dipendenti dell’ufficio di Giudice di pace di Modena erano accusati di truffa allo Stato per allontanamenti dal posto di lavoro. La sentenza: «Il fatto non sussiste»

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA Sono stati assolti perchè il fatto non sussiste: le loro assenze durante l’orario canonico di lavoro erano assenze giustificate, legittime, dovute proprio a motivi inerenti alla loro occupazione. È questa la sentenza emessa ieri mattina dal Gup Paola Losavio al temine del processo con rito abbreviato che vedeva imputati due cancellieri dell’Ufficio di Giudice di pace, in via San Pietro. I due erano accusati di aver manipolato le loro presenze di lavoro nei cartellini segnatempo per fini non di lavoro. Un’indagine nata alla fine del 2013 che ha destato clamore, sia per la notorietà dell’imputato più anziano - figura molto nota tra chi frequenta il Giudice di Pace e ora in pensione - sia perché l’indagine si è sviluppata parallelamente a quella maggiore che vede un giudice onorario bolognese (oggi operante altrove) indagato per corruzione.

LA VICENDA La richiesta di condanna, formulata dal pm Marco Niccolini, recitava un anno di carcere e 500 euro di multa per ciascuno dei due cancellieri: il caso nacque da un esposto e al fine delle indagini vennero anche usate alcune telecamere nascoste per verificare gli allontanamenti. Il reato di cui erano accusati era di truffa ai danni dello Stato in quanto la Procura sosteneva che i due non avrebbero utilizzato in modo corretto il loro segnatempo e che anzi sarebbero entrati e usciti con disinvoltura dall’ufficio durante le ore di lavoro. La conseguenza è che non solo si sarebbero sottratti ai loro incarichi del momento, ma anche le loro buste paga sarebbero state conteggiate in modo non corretto. La difesa si è sempre battuta per la piena assoluzione, portando in aula prove di assenze motivate. Alcune dovute alla pausa caffè, Altre per impegni di lavoro che li avrebbero costretti ad allontanarsi dal posto di lavoro. Alla fine entrambi sono stati assolti con formula piena.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google