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È partita la nuova “casa della ginnastica”

di Enrico Vincenzi
È partita la nuova “casa della ginnastica”

Castelnuovo. Ieri il taglio del nastro per la tensostruttura che ha richiesto una spesa di 269mila euro

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CASTELNUOVO. «La Casa della Ginnastica sarà un luogo di riferimento per tutta la cittadinanza». Queste le parole con cui Alberto Di Mattia ha presentato la Casa della Ginnastica, la nuova tensostruttura che sorge presso il Polo Sportivo di via Manzoni a Castelnuovo. La Casa della Ginnastica è stata inaugurata ieri nel tardo pomeriggio, alla presenza del sindaco e di numerosi cittadini castelnovesi, che hanno accolto con favore la nuova creatura. La sua nascita è stato l'esito di un nuovo percorso, che ha visto un cambiamento nel rapporto tra l'amministrazione e le associazioni del territorio: «Prima le amministrazioni potevano fare investimenti e concedere gestioni alle società sportive, che creavano socialità - spiega il sindaco Carlo Bruzzi - Purtroppo in questo momento un'Amministrazione come la nostra non può permettersi investimenti. Non potevamo, però, privarci dell'importanza di un elemento come lo sport, quindi abbiamo cercato di creare delle condizioni diverse: è stata quindi creata una diversa convenzione con le società sportive, perché queste diventassero investitrici, insieme a forze terze. Questa cornice ha favorito investimenti che mai ci saremmo aspettati, e ha favorito un rapporto molto più forte tra la comunità e le istituzioni».

In particolare, «la Società Ginnastica Castelnovese - dice il suo presidente Alberto Di Mattia - ha ottenuto la concessione gratuita del terreno per 10 anni, dopo i quali tornerà al Comune, e la gestione degli impianti sportivi già presenti. Da parte nostra si è reso poi necessario un investimento importante. Ad oggi, la realizzazione della tensostruttura ha richiesto da parte di S.G. Castelnovese un investimento di 269mila euro, per il quale ci siamo impegnati con un mutuo decennale». Sono loro venuti incontro numerosi sponsor, tra cui nomi del calibro di Bper e Inalca, che hanno complessivamente raccolto più di 62mila euro; a questi si sono aggiunti 10mila euro ottenuti tramite il crowdfunding, cui hanno contribuito i cittadini. «Il nostro primo scoglio, ora, sarà quello di superare il primo anno - commenta Di Mattia - Ma operiamo sul territorio da 33 anni, e già da ora contiamo duecento iscritti, merito del sostegno dei genitori castelnovesi, che ringrazio. Ci sono quindi ottime basi per sperare nel futuro». «Ho assistito da vicino alla nascita di un miracolo, sono contentissima - dichiara l'assessore ai lavori pubblici Benedetta Brighenti - Oggi l'amministratore deve trovare nuove vie per gli investimenti, e credo che questo sia un modello che vada esportato in tutta la regione».

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