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sempre più Profughi sulle tribune

«Novi Sad, è necessario aprire il bagno pubblico»

«Novi Sad, è necessario aprire il bagno pubblico»

Il tanto sbandierato pulmino informativo per invogliare i profughi pakistani ad andare a Bologna non si è più visto. Ha fatto una sola ronda, anzi una sola passerella, dopo che questi nuovi profughi...

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Il tanto sbandierato pulmino informativo per invogliare i profughi pakistani ad andare a Bologna non si è più visto. Ha fatto una sola ronda, anzi una sola passerella, dopo che questi nuovi profughi che chiedono asilo politico e che “sbarcano” via terra nella nostra città erano diventati un caso. Arrivavano a decine, affollavano Porta Aperta tanto che l’associazione lanciava appelli per cibo e coperte, affollavano le tribune al Novi Sad perchè non hanno alternative sul luogo dove passare la notte. Si mosse la prefettura che trovò un accordo con Bologna affinchè questi potessero usufruire dello stesso trattamento dei migranti arrivati con le navi. Ma perchè ciò accada bisogna che Bologna dia imput quando ci sono posti liberi, e bisogna che queste persone accettino, sia no informate di questa possibilità. Tant’è che da quando c’è stato quell’accordo soltanto 4 pakistani sono stati portati a Bologna. Ma la situazione , ad allora ad oggi, non è cambiata. E dunque quel mezzo prestato alla questura da Seta sul quale agenti e medici dell’Ausl sarebbero dovuti andare tanto davanti a Porta Aperta quanto al Novi Sad, cioè nei luoghi di maggiore concentrazione, chi lo ha più visto? Tutto tace. Non si può tacere però davanti ad una evidenza: queste persone che chiedono asilo politico per fuggire ai talebani sono aumentate, probabilmente ora hanno raggiunto il centinaio e il loro unico tetto sono le tribune del Novi Sad. Dove i bagni pubblici sono inspiegabilmente chiusi durante la notte. C’è molto “spazio” al Novi Sad per fare i propri bisogni: è forse questa realtà una soluzione? Intanto, a detta di chi ci lavora o semplicemente passa, gli odori si fanno sentire. Nel bar a pochi metri in tanti hanno trovato inizialmente un aiuto, ma quando il titolare ha trovato gente che usava la toilette per pulizie complete, ha dovuto mettere dei limiti. «Occorre che i bagni pubblici siano aperti - dicono in zona - Spesso, per avere acqua, vengono usati i rubinetti delle postazioni fisse, quelle installate per gli ambulanti del lunedì».(s.to)

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