Rubano legna da un campo Padre e figlio in manette
MONTECRETO. Sono stati sorpresi in flagrante mentre stavano caricando la merce sul furgone. Solo che non si tratta della classica razzia di preziosi, attrezzi o strumenti tecnologici da ville o...
MONTECRETO. Sono stati sorpresi in flagrante mentre stavano caricando la merce sul furgone. Solo che non si tratta della classica razzia di preziosi, attrezzi o strumenti tecnologici da ville o capannoni, ma di semplice legna da ardere sistemata in un campo. Il furto è andato in scena venerdì mattina a Montecreto in via Lastra Nera. Qui, in un luogo abbastanza isolato, una ditta di Lama Mocogno aveva accatastato in un campo (che aveva in uso) quintali di legname già tagliato per metterlo in commercio in vista dell'inverno. In molte zone della montagna caminetti e stufe restano fondamentali per il riscaldamento. Negli ultimi giorni i proprietari si sono trovati di fronte a furti a ripetizione, che avevano fatto sparire già 500 quintali di quercia, per un valore stimato di almeno 6.500 euro. Di qui la denuncia, le indagini e l'appostamento dei carabinieri di Sestola, che venerdì verso le 10 hanno sorpreso il 56enne A.Z. e suo figlio 30enne L.Z., entrambi di Maranello, italiani e incensurati, mentre avevano caricato dieci quintali sul furgone. Andrà stabilito se sono riconducibili a loro gli altri ammanchi. L’arresto è stato convalidato dal giudice. Nell'ambito del rito direttissimo, sono stati chiesti i termini a difesa fissando il processo al 7 ottobre. (d.m.)
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