Gruppo di genitori: «Stop ai disegni satanisti: quel diario deve sparire»
Accuse alla ditta di Castelfranco che stampa per le scuole. La dirigente delle scuole Marconi: «Lo usiamo anche noi, ma nessuno qui si è lamentato»
CASTELFRANCO. Mentre a Reggio Emilia ha scatenato polemiche, all’istituto comprensivo Marconi di Castelfranco tutto pare perfettamente tranquillo.
Stiamo parlando dei diari che le medie inferiori acquistano da distribuire ai ragazzi. Alle Einstein di Reggio un gruppo di genitori ha individuato messaggi subliminali (cioè non espliciti e visibili solo da occhi “addestrati”), satanisti e sessuali in alcuni disegni. Il prodotto editoriale risulta realizzato da Demetra che, come tante altre aziende, lo propone alle scuole. A Castelfranco un diario analogo è stato acquistato oltre che dalle Marconi anche dalle Guinizelli.
E se a Reggio, appunto, alcuni genitori si sono arrabbiati, a Castelfranco nessuno ha fatto obiezioni. La dirigente scolastica delle Marconi, la professoressa Vilma Baraccani, su questo punto è chiara: «A oggi non sono emerse polemiche di questo genere». Demetra Comunicazione di Castelfranco, dal canto suo, preferisce non intervenire subito sulla polemica nata a Reggio ma promette di affidarsi a un avvocato per spiegare la propria posizione. A questo punto è interessante capire come abbia reagito la dirigente scolastica della scuola di Reggio. Le «presunte immagini evocative di simboli satanici» fanno parte di «una pagina tratta da giochi enigmistici, riproponenti il tema di Halloween», spiega la professoressa Rossana Rinaldini, dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo Albert Einstein di Reggio, scuola come abbiamo detto finita al centro delle polemiche di alcuni genitori per aver acquistato e diffuso presso i suoi studenti un diario scolastico che in una pagina riportava simboli che qualcuno ha ritenuto riferibili al satanismo. «Il consiglio d'Istituto - spiega la scuola reggiana - presieduto da un genitore ha approvato la distribuzione del diario personalizzato agli alunni delle scuole Primarie e delle Secondari di primo grado, sulla base di un modello scelto e visionato l'anno scolastico precedente».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
