“Topo d’abitazioni” viene smascherato dopo oltre un mese
A distanza di poco più di un mese, i carabinieri sono riusciti ad individuare, identificare e denunciare un ladro di appartamenti. Tutto questo lungo e per certi versi fortunato percorso...
A distanza di poco più di un mese, i carabinieri sono riusciti ad individuare, identificare e denunciare un ladro di appartamenti. Tutto questo lungo e per certi versi fortunato percorso investigativo si basa su due elementi fondamentali: una immagine e una bicicletta. Ma partiamo dall’inizio. Il giorno di Ferragosto, dopo un breve periodo di ferie, il proprietario di un appartamento in via Obici, angolo via Guicciardini, rientra a casa e trova la porta forzata. L’allarme era ancora in funzione. Chiama così immediatamente i carabinieri che constatano come qualcuno abbia forzato una inferriata, rotto una serratura e poi, al momento di iniziare la razzia, abbia dovuto desistere disturbato dall’allarme sonoro. Ma la protezione installata dal padrone di casa prevedeva anche la presenza di alcune telecamere: i filmati sono stati guardati ed ecco che il ladro ha un volto. vengono diffuse tra le Pantere le foto segnaletiche e un militare riconosce quel viso. Inizia pertanto a girare nei luoghi dove era facile incontrare quel giovane e il suo intuito viene premiato: ecco che viene visto in sella ad una bici. Lui se ne accorge e fugge, lasciando per terra la bicicletta. I carabinieri a questo punto attendono, fanno “la posta” alla bici e dopo un po’ ecco che appare una giovane ragazza che se la vuole portare via. Dice che è del suo ragazzo, di cui si ricorda solo il nome, e poi aggiunge che lui non veniva sul posto perché aveva dei precedenti, era stato in carcere a Bologna. Insomma tutti elementi utili alle indagini: i Cc vanno a Bologna con la loro foto, la confrontano con quella degli schedari del carcere. E il gioco è fatto. Denunciato un tunisino 22enne.(s.to)
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