Bus affollati, metà studenti a piedi
La rabbia dei genitori per le corriere dirette alle scuole superiori
FINALE. Tper finisce sotto accusa nel centese per gli autobus diretti alle scuole di Finale, strapieni sia all’andata sia al ritorno, con studenti e pendolari costretti a viaggiare in piedi. E c’è anche chi non riuscito a salire sull’autobus. A contestare la società che gestisce la linea - che nella tratta Cento-Finale prevede anche le fermate a Renazzo, XII Morelli e Alberone - sono numerosi genitori perché, nonostante si paghi un abbonamento dal costo importante - rilevano - il servizio trasporto non è altrettanto efficiente.
«Uno dei problemi è che già, da Cento gli autobus partono stracolmi – raccontano alcuni genitori – e quando arrivano nelle frazioni non ci sono più posti liberi e non si sale proprio». Un grave problema, perché le famiglie sono state costrette ad accompagnare a scuola i propri figli per non fargli perdere le lezioni, oltre al problema del ritardo, da giustificare. «A Renazzo la metà dei ragazzi è dovuta rimanere a terra. Quest’anno, tra l’altro, sono molto aumentati i ragazzi che dal Centese vanno alle superiori a Finale. E il problema, che avevamo segnalato anche l’anno scorso di è accentuato». Sono quindi scattate le segnalazioni a Tper: «Ho mandato una mail di sollecito - racconta un’altra mamma - e il giorno successivo, i controllori hanno contato i ragazzi. Constatando la necessità di aumentare il numero dei pullman per corsa. E in effetti, il giorno successivo, gli autobus erano tre invece di due. Speriamo...».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
