Il Festival filosofia traina il turismo 50mila le presenze
In soli tre giorni i palazzi storici e il centro presi d’assalto Raddoppiate le visite al Palazzo Ducale, piace la Peschiera
Finalmente il turismo premia Sassuolo e gli sforzi che la città ha fatto per rendersi interessante anche per i visitatori culturali. Il Festival Filosofia dello scorso weekend lo conferma perché ha visto i partecipanti (in forte aumento) dedicarsi non solo alle lezioni magistrali ma anche alla visita della città, in numero fortemente crescente. Aver investito 73mila euro per riaprire al pubblico la Peschiera Ducale, averne impiegati altri 20mila per tenere aperto il palazzo tutti i giorni a orario pieno e gratuitamente, aver realizzato materiali informativi e cercato di far conoscere in rete il nome di Sassuolo e il palazzo Ducale, sembrano alla fine scelte che hanno pagato.
«Abbiamo superato il muro dei 50mila visitatori in soli tre giorni - spiega Giulia Pigoni, assessore alla Cultura - raddoppiato le visite a Palazzo Ducale (quadruplicate rispetto al 2013), abbiamo fatto innamorare nuovamente sassolesi e non, della Peschiera Ducale».
A palazzo sono stati 4137 i biglietti gratuiti staccati nella sola tre giorni di Festival, contro i 2399 del 2014, “a cui vanno aggiunte - prosegue l’assessore - le 5703 presenze nel passaggio che offre la vista sulla Peschiera Ducale, che abbiamo aperto per l’occasione e che inaugureremo durante le Fiere d’Ottobre, e le 556 visite alla chiesa di San Francesco in Rocca. Nel complesso, quindi, sono state oltre 10mila le persone che, da venerdì a domenica, hanno visitato gli straordinari monumenti storici ed artistici di piazzale Della Rosa».
Poi ci sono le presenze al Festival Filosofia vero e proprio. «In totale sono 40609 i visitatori che, quest’anno, hanno preso parte alle lezioni ed agli eventi collaterali che, aggiunti ai 10396 visitatori turistici, formano un totale aggregato in questi soli tre giorni pari a 51.005: il 14 per cento in più rispetto ai 44.589 registrati nel 2014. È stata anche un’esperienza che ha dato anche nuove conferme e nuove idee su come muoversi: abbiamo avuto conferma che un palazzo vivo, in cui vengono allestite mostre o iniziative, ottiene risultati ancora migliori. La mostra di Carlo Mattioli, inaugurata per il festival e visitabile fino a dicembre, ha contribuito a invitare visitatori alla reggia estense. È questa la strada su cui intendiamo proseguire».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
