Carcere, ancora una rivolta
Carcere Sant’Anna, reparto dei detenuti protetti: un detenuto nigeriano, durante la distribuzione del vitto, si è scagliato contro gli agenti della polizia penitenziaria. Un agente, nel tentativo di...
Carcere Sant’Anna, reparto dei detenuti protetti: un detenuto nigeriano, durante la distribuzione del vitto, si è scagliato contro gli agenti della polizia penitenziaria. Un agente, nel tentativo di bloccarlo, si procurato una distorsione del polso, guaribile in cinque giorni. Quattro agenti sono rimasti contusi. Così il sindacato Sappe. Subito dopo gli altri detenuti, rivela il sindacato, hanno inscenato una violenta protesta nella sezione detentiva, arrivando anche a lanciare sgabelli contro la Penitenziaria. «A Modena ormai, la popolazione detenuta pensa di poter fare ci che vuole. Riteniamo che debbano essere assunti seri provvedimenti, a cominciare dalla chiusura in cella dei detenuti, visto che non meritano il regime aperto» dice il Sappe. Intanto la Garante regionale dei detenuti, Desi Bruno, ha visitato la casa di reclusione di Castelfranco: «l'assenza di un magistrato di sorveglianza a Modena sta causando "il blocco dell'attività ordinaria legata alle istanze degli internati con conseguente interruzione dei percorsi trattamentali esterni anche già avviati».
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