Caso corso Duomo «Ora più controlli»
Il Comune: «Metteremo nuove telecamere agli accessi per fotografare chi viola il divieto di passaggio in quei metri»
Il Comune torna sulla vicenda della semi-pedonalizzazione nell'appena riqualificato corso Duomo, zona ai limiti dell'area patrimonio mondiale dell'Unesco.
Come appurato ieri, sono ancora troppi i passaggi di auto e scooter di persone che hanno sì l'accesso al centro storico ma non posso transitare davanti alla cattedrale per passare da una parte all'altra della città. Il Comune ieri ha spiegato le nuove regole.
«Possono circolare - dice una nota - in corso Duomo solo il trasporto pubblico, i taxi, i veicoli per disabili e le biciclette. Entro l’anno saranno le telecamere a sanzionare in automatico chi trasgredisce». Insomma tra pochi mesi i “furbetti” non potranno più utilizzate la preziosa zona come scorciatoia e l'eccesso oltre alle categorie citate sarà possibile solo per i pochi residenti e domiciliati che hanno garage e cortili nel corso e nelle vie Campionesi e Lanfranco.
Il Comune aumenta i controlli per assicurare il rispetto del divieto di transito e l’installazione di alcuni elementi di arredo urbano, oltre alla nuova segnaletica già posizionata, che lo rendano immediatamente evidente. «Con l’attivazione delle telecamere - spiega l’assessore alla mobilità Gabriele Giacobazzi - avremo le garanzie che la circolazione verrà davvero limitata al trasporto pubblico della linea 11, al passaggio dei taxi e dei pochi residenti diretti alla propria abitazione».
In attesa dei controlli elettronici che renderanno automatiche le sanzioni per i trasgressori, al momento la verifica del rispetto del divieto è affidata unicamente agli agenti della municipale che in questi giorni ha potenziato i controlli.
Le nuove telecamere saranno installate entro fine anno insieme a quelle previste per il controllo dell’uscita dall’area Ztl, già annunciate in incontri pubblici. «Nel frattempo – conclude Giacobazzi - inseriremo alcuni elementi di arredo, in particolare tra via Emilia e corso Duomo, per rendere ancora più evidente il divieto di transito. Ci stiamo accordando con la Soprintendenza». Alla zona, inoltre, possono accedere anche i residenti che devono effettuare operazioni di carico-scarico con sosta massima di 30 minuti limitatamente all’area antistante la propria residenza, con esposizione del disco orario. In deroga al divieto possono transitare anche forze dell'ordine e di soccorso. (s.l.)
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