Disagio psichico, le alternative
Scambi di esperienze. L’ipotesi di Nuova Cucina Organizzata
Un programma, due nuovi progetti e un sostegno economico. È la sintesi dell’incontro “Pillole di sociale” tenutosi alla Festa dell’Unità. Il primo è un’anteprima del Màt 2015, la settimana della salute mentale che scatterà sabato 17 ottobre.
«Si inizia con Stefan Priebe dell’università di Londra - anticipa Fabrizio Starace, direttore del Dipartimento di Salute mentale dell’Ausl - che terrà una lezione magistrale su “La visione politica della psichiatria”. La sera stessa Gianluca Nicoletti parlerà dell’autismo». Confermate iniziative collaudate come le “Parole ritrovate”e particolare attenzione sarà per dipendenze patologiche e progetti con i minori.
«Tutti i giorni ci saranno almeno due rappresentazioni teatrali - continua Starace - con compagnie provenienti da varie regioni d’Italia. Diversa è la provenienza dei partecipanti al concorso per cortometraggi Meglio matti che corti. A Carpi ci sarà un’iniziativa sulla contenzione, a Sassuolo appuntamenti su lavoro e formazione. In più stiamo lavorando su due appartamenti in cui sperimentare gruppi di convivenza in alternativa a una residenzialità, dopo un percorso in cui avranno recuperato abilità e capacità relazionale. E da quest’anno il Comune contribuirà economicamente al progetto Social Point. I tempi d’attesa per le visite? Bisogna tagliare le prestazioni della cui efficacia non siamo certi e recuperare quelle di cui lo siamo. Un esempio? Il monitoraggio della salute fisica nelle persone con disturbo psichiatrico». Starace ha introdotto un’esperienza nata nel Casertano (la Nuova Cucina Organizzata):«Hanno avuto assegnato un budget di 75 euro al giorno - ha spiegato il medico - confrontatelo con qualsiasi forma di assistenza. Noi saremmo pronti a riadattarlo a Modena ma mancano i meccanismi amministrativi che devono sostenere l’innovazione». (g.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google