M5S: «Pagato un prezzo spropositato»
I Cinquestelle chiedono che rapporti si creeranno tra Comune e Coop. I dubbi di Campana e Montanini
Gli esponenti della cooperativa, pur presenti ieri all'apertura delle buste, hanno dribblato le domande, mentre il segretario generale della Fondazione Cassa di risparmio accetta di parlare.
«Abbiamo partecipato – spiega Luigi Benedetti – con lo spirito di De Coubetin, anche perché le Fondazioni cassa di risparmio sono enti particolari che hanno a cuore il proprio territorio. A vincere davvero è stato il Comune che potrà ben impiegare quei fondi. La perizia di Prometeia? La società ci ha fornito un “range” e non una sola cifra del valore delle azioni». La società di consulenza ha periziato il valore basso della “forchetta” di 4,5 milioni di euro, ma Benedetti non ha rivelato quanto sia il valore alto. Tante le reazioni.
«Se una farmacia non entra in Coop – spiega una nota del movimento 5 Stelle – le Coop si prendono le farmacie, pagando 2,4 milioni di euro in più rispetto alla valutazione di Prometeia. Perché? Quali rapporti ci saranno in futuro tra l'amministrazione e Coop Estense controllante di Finube? A che gioco stanno giocando? Finube detiene anche una parte di azioni delle farmacie di Sassuolo».
Per il gruppo di opposizione Per Me Modena intervengono Memi Campana e Marco Chincarini: «Finube è venuta in soccorso al sindaco e sostenere che le risorse servono a potenziare il sistema scolastico non convince». Antonio Montanini di CambiAmodena: «Finube è liquida, perché non ha comprato alla prima asta? Il sindaco ha messo in vendita a un valore troppo alto per un potenziale compratore, ma non troppo per Finube». (s.l.)
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