Maranello ricorda il carabiniere Messineo
MARANELLO. Maranello ricorda oggi Emanuele Messineo, il giovane carabiniere ucciso durante una rapina nei locali del Banco San Geminiano e San Prospero il 23 settembre 1974. La commemorazione del...
MARANELLO. Maranello ricorda oggi Emanuele Messineo, il giovane carabiniere ucciso durante una rapina nei locali del Banco San Geminiano e San Prospero il 23 settembre 1974. La commemorazione del quarantunesimo anniversario della scomparsa è in programma per la giornata di oggi, nel pomeriggio alle ore 17, nella piazzetta intitolata a Messineo antistante la banca, dove è anche collocata una targa, realizzata da Mario Montanari, a lui dedicata.
Alla cerimonia ufficiale saranno oggi presenti il sindaco di Maranello Massimiliano Morini e rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri che ricorderanno la figura del militare caduto in servizio.
Nel pomeriggio alle ore 17,30 è prevista una messa in ricordo del carabiniere che sarà officiata nella parrocchia di San Biagio.
Emanuele Messineo fu ucciso nel 1974 all’interno della banca nel tentativo di fermare un rapinatore.
Il carabiniere, che era originario di Marianopoli (in provincia di Caltanissetta), all’epoca dei fatti appena venticinquenne, era in servizio a Maranello da tre anni.
L’emozione per la sua morte fu tale che ai funerali parteciparono qualcosa come quindicimila persone, tutte profondamente toccate da quanto accaduto.
Oltre alla piazzetta e alla targa in memoria di Emanuele Messineo, il Comune di Maranello gli ha anche intitolato la palestra delle scuole medie Ferrari.
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