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Notte dei Ricercatori laboratori aperti: l’ateneo sposa la città

Notte dei Ricercatori laboratori aperti: l’ateneo sposa la città

Venerdì incontri e dialoghi tra specialisti aperti a tutti con anche esperimenti scientifici e approfondimenti

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«Aprire il mondo della ricerca universitaria alla cittadinanza». Così il rettore Angelo Andrisano introduce la “Notte europea dei ricercatori”, in programma domani. «È un'occasione unica - aggiunge - per comunicare ai cittadini le attività svolte dei nostri laboratori».

In entrambe le città universitarie si svolgeranno incontri per celebrare l'importanza della ricerca scientifica. Due le sedi a Modena: i complessi San Geminiano e San Paolo, di recente ristrutturazione.

L'evento si svolgerà in simultanea in tutte le città europee che hanno aderito all'iniziativa. La giornata si aprirà con l'inaugurazione della nuova sede della Biblioteca Giuridica nel Cortile del Leccio all'interno del complesso San Paolo. La stessa sarà aperta ai visitatori per gli eventi serali.

A partire dalle 18, proprio in quel cortile, ci saranno vari incontri con ricercatori e docenti dell'ateneo. L'importanza dell'avvicinamento tra cittadini e ambiente accademico è ribadita dalla docente Barbara Rebecchi. «Ci saranno - dice - punti animati da ricercatori - garantisce la responsabile dell'Ufficio Ricerca dell'ateneo - e ricchi di curiosità. Gli esperimenti scientifici a cui si potrà assistere, dimostreranno come queste ricerche possono avere dei risvolti nella vita quotidiana».

Dalle 20.30 nel complesso San Geminiano, si terrà un incontro pubblico intitolato “Il luogo delle idee, nuove frontiere della ricerca”. Il dibattito verrà introdotto dal rettore Andrisano e dal saluto del sindaco Muzzarelli. A moderare l'incontro il giornalista Gianni Riotta. Si alterneranno nella discussione sul futuro della ricerca, importanti personalità quali Umberto Galimberti (filosofo, psicanalista e saggista) e Paolo Giordano (scrittore e fisico). Unimore partecipa con i docenti Elisabetta Gualandri e Marcello Pellicciari, Michele De Luca (direttore del centro di Medicina Rigenerativa) e Giorgio De Santis (direttore del dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche materno- infantili e dell'adulto).

La divulgazione scientifica sarà garantita da esperimenti con la luce, robotica, superfici intelligenti. Non mancheranno i prodotti tipici del territorio grazie alla collaborazione della scuola alberghiera IAL di Serramazzoni. Dulcis in fundo, musica dal vivo e Ghirlandina aperta per l'occasione.

Martina Stocco

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