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l’accusa di italia nostra

«S.Agostino, nuovi accordi per aggirare le leggi statali»

Polo S.Agostino di Gae Aulenti sempre più a rischio, con il Comune che tenta di correre ai ripari: questa l’opinione di Italia Nostra che annuncia alcuni passi avanti nella lotta che da tempo l'oppo...

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Polo S.Agostino di Gae Aulenti sempre più a rischio, con il Comune che tenta di correre ai ripari: questa l’opinione di Italia Nostra che annuncia alcuni passi avanti nella lotta che da tempo l'oppone al progetto di Stato, Comune e Fondazione Cassa di risparmio di Modena.

«All'insaputa della città – spiegavano ieri in una conferenza stampa al teatro Guiglia Giovanni Losavio, Ezio Righi e Claudio Tonelli – e in gran segreto nonostante a più voci si chiedesse un confronto pubblico sono stati realizzati tra le parti due nuovi accordi. Dunque un nuovo percorso per le autorizzazioni necessarie all'intervento. In particolare è stato realizzato un recente accordo per avviare presto un intervento conservativo sulla parte demaniale, in uso all’università, e quindi non di proprietà della Fondazione. Ben venga se è un corretto restauro ma siamo venuti a conoscenza per caso dei risultati di questo lavoro riservato che chiude con quanto si è fatto finora e riprende tutto da capo nelle nuove forme semplificate dell'accordo di programma».

Su quest'ultimo, un procedimento amministrativo che registra l'intesa tra enti pubblici e privati, si concentrano Righi (ex responsabile dell'Urbanistica del Comune) e Giovanni Losavio, ex giudice della Corte di Cassazione.

«Sarà complicato, serviranno alcuni mesi per realizzarlo, e noi ci opporremo».

Tutto a rischio dunque, compreso il finanziamento di 60 milioni.

«Finora - continuano Losavio, Tondelli e Righi - sono state violate leggi dello Stato e della Regione oltre al piano regolatore comunale. Ci voleva, e mancava, la variante del piano strutturale comunale. Il progetto è in contrasto con la norma sui centri storici, il decreto 1444 del 1968, e le limitazioni sarebbero state per certo rimosse dalle nuova legge statale del 2013 e regionale del 2014. Ecco dunque che l'accordo di programma servirebbe a superare questi atti illegittimi. Illegittimità che hanno viziato i provvedimenti impugnati da Italia Nostra davanti al Tar e che dunque il Tar dovrà sanzionare ai primi di ottobre».

Oggi gli Amici del S.Agostino alle 17,30 hanno programmato in piazzale Redecocca (sede comunale) l'incontro “Biblioteche storiche, digitalizzazione e reti” con interventi di Antonio Padoa Schioppa, presidente della Beic di Milano, Klaus Kempf della biblioteca statale di Monaco di Baviera e Giorgio Montecchio, ordinario di biblioteconomia alla Statale di Milano.

Stefano Luppi

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