L’Incontro di Carpi: dagli spaghetti ai sapori di Modena
Il ristorante, nato nel 1986, come caffè e fast food è diventato un luogo di riscoperta della tradizione
CARPI. Nel pieno degli anni Ottanta, quando il boom economico carpigiano si stava sviluppando e la zona industriale di Carpi sarebbe diventata di lì a poco punteggiata di tante piccole, medie e grandi industrie del tessile abbigliamento, nasce il caffè spaghetteria L’Incontro. Era, per la precisione, il 1986. Gianfranco Zinani e la moglie Luciana Tosi sono forti di un’esperienza maturata come esercenti di bar e decidono di investire su Carpi aprendo in via Nuova Ponente, il caffè spaghetteria che entrerà presto a far parte degli appuntamenti fissi di numerosi carpigiani, industriali, professionisti, gourmet, ma anche di tanti curiosi, che vogliono provare gli spaghetti e le proposte di questo locale a due passi dal quartiere a ovest della città.
Dopo qualche anno, arrivati gli anni Novanta, Gianfranco e Luciana decidono di spiccare il grande salto puntando sulla ristorazione a tutto tondo, basata sulla cucina tradizionale nostrana. Una scommessa vinta, insieme allo chef Carlo Gozzi e oggi, L’Incontro, all’indirizzo di via delle Magliaie, continua a deliziare tanti palati.
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«All’epoca, negli anni Ottanta, nel quartiere industriale, stavano nascendo tutte le aziende di moda del gruppo Bassoli - racconta Gianfranco - In zona, c’era un vecchio bar, il bar Kennedy, che comprai e insieme a mia moglie lo reinventammo completamente creando una tavola innovativa, anche nell’arredo. In tanti a mezzogiorno passavano di lì per assaggiare i nostri piatti. Poi, dopo una decina d’anni, abbiamo venduto l’attività e, nel 1994, arriva una decisione importante: da quel momento in poi saremmo passati alla ristorazione a tutto tondo.
Abbiamo scelto Carlo Gozzi e un altro ragazzo giovane da aggiungere allo staff e la nostra nuova sede è diventata la villa di fronte al casello dell’autostrada. Siamo partiti e le guide gastronomiche hanno iniziato a seguirci, Carlo ha fatto esperienze da chef quali Igles Corelli e Bruno Barbieri, per qualche tempo a noi si è aggiunto un componente dello staff di chef Vissani. E così abbiamo costruito un team molto compatto: tutti e tre, io, Luciana e Carlo, studiamo il menu. Sempre partendo dalle nostre radici modenesi, perché mai come ora c’è un ritorno alla qualità grazie al tesoro di materie prime modenesi» conclude Zinani.
LA RICETTA
Tortelli di bietole e ricotta.La ricetta de L’Incontro è illustrata dallo chef Carlo Gozzi. Ingredienti: 300 gr di bietole (solo la foglia), 300 di ricotta di pecora, 200 di Parmigiano reggiano 24 o 26 mesi. Noce moscata, sale, pepe, qb. per la farcia, più burro per far saltare i tortelli durante la cottura. Per la pasta sfoglia: 1 g di farina, 25 rossi d’uovo. Procedimento. Per la pasta sfoglia: amalgamare farina e uova, impastare fino a ottenere un risultato omogeneo. Fare i classici tortelloni quadrati. Per la farcia: sbollentare le bietole in acqua bollente e salata per qualche minuto, passarle al tritacarne o robot. Aspettare che le bietole cotte diventino fredde e aggiungere la ricotta, il Parmigiano, sale e pepe. Il segreto del tortellone è la scelta di una buona ricotta. Riempire i tortelloni quadrati di farcia e piegarli a triangolo, procedendo poi alla cottura.
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