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Lavori alla Rocca, paese diviso

Lavori alla Rocca, paese diviso

Spilamberto. Assemblea pubblica animata, una petizione per salvare gli alberi

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SPILAMBERTO. Fa discutere il progetto di riqualificazione di una porzione di centro storico a ridosso di Rocca Rangoni, che l’amministrazione comunale ha intenzione di perseguire. L’altra sera, allo spazio eventi “Famigli”, un centinaio di cittadini hanno partecipato alla sua presentazione effettuata dagli architetti Federica Gozzi e Laura Balboni, del sindaco Umberto Costantini e dell’assessore Daniele Mandrioli.

Oggetto del contendere, da parte di chi contesta il progetto, sono stati soprattutto i sei alberi “storici” che verranno abbattuti, perché durante i lavori di ripavimentazione di piazzale Rangoni la loro staticità - secondo quanto spiegato dall’architetto Balboni su consulenza di un agronomo - potrebbe essere seriamente compromessa. Paola Forghieri ha anche già avviato una petizione per salvarli. Dall’altra parte, invece, c’è chi ricorda il valore storico e culturale di questi alberi, piantati nel 1951 da alunni delle elementari di Spilamberto, per ricordare dopo la tragica alluvione del Polesine che la natura va rispettata.

Dunque, come valutano gli spilambertesi un progetto, che ha come obiettivo quello di “ricucire” in modo più razionale il centro storico con la Rocca?

«Trovo diverse analogie tra questo progetto e quello di piazza Roma a Modena - dice - Lucio Turci - Come durante il fascismo c’era un preciso stile architettonico, ora mi sembra ce ne sia uno piddino».

Antonella Mazzi è fortemente contraria all’eliminazione degli alberi: «Non si può presentare un progetto che non tenga conto delle nostre tradizioni locali. Non è stato chiesto nulla ai cittadini. Io mi sento un po’ presa in giro. Sul gruppo Facebook Sei di Spilamberto se…ci sono già diversi commenti a riguardo».

Opposto il commento di Fabio Gozzoli: «È un progetto ottimo che dà lustro a Spilamberto e renderà il centro più bello». Elisa Ori non ha dubbi: “Il progetto mi è piaciuto molto e mi sembra all’avanguardia. Ce n’era bisogno».

Giovanni Contino commenta: «È un progetto di valore per Spilamberto, per fare in prospettiva di questo paese un centro di attrazione turistica ed economica molto importante».

«Raccomando di fare attenzione durante i lavori, per non compromettere la staticità dei monumenti - ammonisce Graziano Giacobazzi - Mi piacerebbe inoltre un bel totem esplicativo davanti alla Rocca, che ne spiegasse la storia anche con immagini storiche». (m.ped.)

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