Gazzetta di Modena

Modena

formigine. incontro con i ragazzi delle scuole fiori

Mariani: «La disabilità non deve fermarvi»

Mariani: «La disabilità non deve fermarvi»

FORMIGINE. «Cosa vuol dire per voi impossibile?». Una domanda a cui hanno risposto ieri circa cento studenti della scuola media Fiori di Casinalbo. Ragazze e ragazzi delle terze che hanno incontrato...

2 MINUTI DI LETTURA





FORMIGINE. «Cosa vuol dire per voi impossibile?». Una domanda a cui hanno risposto ieri circa cento studenti della scuola media Fiori di Casinalbo. Ragazze e ragazzi delle terze che hanno incontrato un atleta della Nazionale italiana amputati: Arturo Mariani. Il ventiduenne di Guidonia ha una gamba dalla nascita. «Mi sento fortunato - ha riconosciuto il giocatore - anzi a volte troppo fortunato per quanto ricevuto». Con il sorriso Arturo li ha esortati a non mollare mai. Tanti prendevano appunti mentre il giovane delineava alcuni suoi pilastri: fede, famiglia, pallone. «Lo sport è fondamentale - ha aggiunto Arturo - perché è il modo più diretto per esprimersi. Se tornassi a scuola farei molto di più». Le studentesse e gli studenti avevano spesso la mano alzata. «Come mai sei nato senza una gamba?», ha chiesto un ragazzo. «Non ho mai chiesto il motivo scientifico. Non è una sfortuna, ma un dono», ha risposto l’atleta. «Ti è mai capitato se sbagli di dire basta?», ha detto uno studente. «Gli errori si fanno, ma bisogna ripartire subito», ha replicato l’atleta. Qualcuno ha chiesto se gioca in Nazionale perché è forte o perché ci sono poche persone. «Ci sono 19 convocati - ha risposto Paolo Zarzana, vice allenatore azzurro - e lo abbiamo scelto perché è bravo». Tra gli aneddoti il selfie con il Papa. «Sembrava impreparato, è una persona vera», ha riconosciuto Arturo. Il giovane ha dato le stampelle a un ragazzo per metterlo a prova. Quattro calci a un pallone con uno studente e una studentessa, selfie e autografi sono stati la fine di un incontro che ha colpito loro e gli insegnanti. Un professore di ginnastica avvierà un percorso sul sacrificio, un’insegnante d’italiano considererà l’esperienza materia d’esame. Arturo aveva presentato il suo libro “Nato così” la sera prima all’oratorio Don Bosco. Ha chiuso il viaggio a Formigine visitando il campo dell’Audax Casinalbo, in cui si stava allenando il Napoli. Qualche foto con i giocatori prima di consegnare un libro all’allenatore Maurizio Sarri. L’ex tecnico dell’Empoli ha chiesto in che ruolo gioca e gli ha dato il numero di telefono. Chissà non nasca una nuova avventura. (g.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google