Ogni anno 2mila 500 espulsi in regione
Le espulsioni di cittadini stranieri Irregolari dall'Emilia-Romagna sono in media 2.500 ogni anno. In totale, dal 2013 fino al 30 agosto scorso, sono state allontanate 6mila 667 Persone, di cui...
Le espulsioni di cittadini stranieri
Irregolari dall'Emilia-Romagna sono in media 2.500 ogni anno. In totale, dal 2013 fino al 30 agosto scorso, sono state allontanate 6mila 667 Persone, di cui 2mila095 solo a Bologna. «Le espulsioni dunque si fanno- afferma in una nota la vicepresidente della regione, Elisabetta Gualmini- così come nel resto d'Italia. Ed è estremamente importante che la solidarietà dell'accoglienza si combini con la severità e l'intransigenza sui respingimenti ed espulsioni».
Nel dettaglio, la regione spiega che le espulsioni di cittadini stranieri (non solo profughi in Emilia-Romagna) sono in media 2.500 all'anno: 2.683 nel 2013, 2.429 n el 2014 e 1.555 nei primi otto mesi del 30 agosto. Solo a Bologna le espulsioni, secondo i dati del sistema di contabilità della questura, sono state 929 nel 2013, 742 nel 2014 e 424 nei primi otto mesi del 2015.
I dati sono emersi a margine della firma
tra iI prefetto di Bologna, Ennio Mario
Sodano, e la vicepresidente della regione, Elisabetta Gualmini, del protocollo per permettere ai richiedenti asilo di svolgere attività di volontariato e lavori socialmente utili, in attesa del riconoscimento del titolo di rifugiato politico (in genere servono alcuni mesi). Una strada che a Modena è già stata intrapresa già da alcune settimane. L'accordo è condiviso anche da Anci Emilia-Romagna, Forum Terzo Settore, Sindacati e mondo della cooperazione sociale, il che fa stimare alla regione "qualche migliaio di possibili volontari", impegnati in attività come trasporto sociale, cura dei giardini, sfalciatura sentieri e pittura delle scuole.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
