Gazzetta di Modena

Modena

Pietri, un nuovo progetto: «Sarà la casa dei creativi»

di Serena Arbizzi
Pietri, un nuovo progetto: «Sarà la casa dei creativi»

Saltato il piano della Casa della Salute: l’Usl la vuole realizzare in un altro luogo FI e M5Stelle: «Un modo per saldare i debiti del circolo». Morelli: «Idea vincente»

2 MINUTI DI LETTURA





Le parti politiche affilano le armi in vista della discussione, prevista questa sera in Consiglio, della variazione di bilancio con cui verranno trasferite risorse, inizialmente destinate alla casa della salute al polo della creatività. Questo importante polo che ruota intorno alla moda troverà infatti collocazione alla polisportiva Dorando Pietri, pensata inizialmente per la casa della salute, prima del no dell’Ausl. E se pare che ora la struttura sanitaria trovi collocazione alla stazione delle corriere, quello che è certo è che gli 800mila euro di variazione previsti per il 2015 andranno a supportare la realizzazione del nuovo polo della creatività.

«Il tempo passa ma i debiti da pagare rimangono gli stessi – attacca Roberto Benatti di Forza Italia – dopo lo scandalo della polisportiva Dorando Pietri e la delibera bocciata dai revisori tre anni fa, si sta cercando a tutti i costi di piazzare qualcosa dentro a quell’immobile per tentare di saldare la somma in disavanzo. Come sempre la decisione è stata presa per motivi politici». Allarmato anche il capogruppo del Movimento 5 stelle, Eros Andrea Gaddi. «Si spendono soldi per un immobile che potrebbe già essere nostro se si aspettasse qualche anno e in questo modo non si destinano fondi alla comunità per altri temi più urgenti – commenta Gaddi – L’idea del polo della creatività è buona, ma è il modo di operare, di prendere una decisione e poi di fare l’opposto di quanto si era deciso che non va bene. In questo modo si attua un sperpero di risorse». Fermamente convinto nel difendere la scelta di posizionare lì il polo della creatività, il vice sindaco Simone Morelli. «Si tratta di polemiche infondate, di bassa lega – risponde Morelli – Grazie a quest’idea a Carpi abbiamo un’opportunità storica. Da quanto tempo si parla di valorizzare l’area vicina al casello dell’autostrada: ecco che realizziamo questo proposito. Inoltre, l’immobile della Dorando Pietri è attaccato alle scuole, ha ampi parcheggi. Per citare qualche pregio. Il polo della creatività nasce come evoluzione del Carpi Fashion System. Esiste un progetto ben strutturato per portare visibilità alla città sotto molteplici aspetti, dalla formazione professionale, passando per gli atelier alle start-up. Abbiamo realizzato la fusione con Modena ed è nata ForModena, ma allo stesso tempo abbiamo tenuto la società sul territorio con la sua autonomia, garantendo i servizi alle imprese e ai lavoratori. Il Carpi Fashion System ha dato risultati significativi e possiamo spiccare il volo per mostrare a tutti quello che sappiamo fare, tramite formule innovative come il coworking e varie tipologie di formazione. Meglio, inoltre, concentrare tutte queste attività in un unico luogo, che diventerà di nostra proprietà, piuttosto che spendere per tanti affitti in giro», conclude Morelli.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google