Polizia municipale, oggi si decide
La giunta dell’Unione chiamata a votare sul futuro del comandante Venturelli e del Corpo unico
VIGNOLA. Il futuro del comandante di polizia municipale dell’Unione, Fabio Venturelli e dello stesso Corpo Unico di polizia municipale dell’Unione si deciderà oggi pomeriggio. In una Giunta dell’Unione che si annuncia rovente.
Dopo i reciproci fendenti che sono volati nei giorni scorsi tra il sindacato Diccap-Sulpl da una parte e l’amministrazione comunale di Vignola e l’Unione dei Comuni dall’altra (nelle persone del sindaco di Vignola Mauro Smeraldi e dell’assessore alla polizia municipale Fabio Franceschini), ieri è stato il giorno dei chiarimenti e delle riflessioni, prima di rientrare di nuovo nell’agone della Giunta decisiva di oggi.
In mattinata Franceschini, assessore al Corpo Unico dei vigili e sindaco di Castelvetro, ha incontrato il comandante Venturelli, per un chiarimento, dopo le esternazioni dello stesso Venturelli uscite sulla stampa locale. Venturelli si è detto pronto a dare le dimissioni dal suo incarico dal 1° novembre “se le cose non cambieranno”.
E cosa deve cambiare? Venturelli ha detto: «Per rimanere, mi aspetto una presa di posizione netta non solo a favore della mia persona, ma anche del progetto che ho presentato all’assessore (Franceschini, ndr) riguardante la riorganizzazione del Corpo Unico, come mi era stato chiesto. Non vorrei infatti che tutta questa vicenda si trasformasse in un Venturelli sì o Venturelli no, bensì che le azioni della Giunta dell’Unione si basassero sulla valutazione del progetto che ho presentato e sui risultati che abbiamo ottenuto finora».
Anche Fabio Franceschini, dopo le dichiarazioni al fulmicotone di martedì, ieri si è mostrato molto più sulle sue, in attesa di discutere tutto nella Giunta di oggi. Si è infatti limitato a dire: «Non voglio essere quell’assessore ricordato per avere smantellato il Corpo Unico dell’Unione. Ogni decisione è rimandata alla Giunta di oggi. Intanto, ho incontrato Venturelli e, in effetti, le sue sono “dimissioni con l’elastico”, nel senso che mi ha detto che ci saranno dimissioni se non emergeranno novità. Oggi presenterò delle nuove proposte, dopo che è di fatto tramontata l’ipotesi del concorso che si era pensato di fare per il nuovo comandante. E non so proprio dire cosa succederà: siamo aperti a tutto, a 360 gradi, e non è escluso che si vada al voto».
Proprio la possibilità che le posizioni all’interno della Giunta siano così distanti che non si trovi una soluzione condivisa e che quindi occorra votare a maggioranza, è la cosa che più spaventa, da qualsiasi parte si guardi la vicenda. Se Venturelli sarà in qualche modo “salvato”, non è affatto escluso che Vignola riprenda in considerazione l’idea di uscire dal Corpo Unico. Nel caso Venturelli non rimanga, si potrebbe aprire una grossa crisi in seno al Pd.
Marco Pederzoli
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