Quasi 300 bambini per il Piedibus
Pavullo. Altissima adesione all’iniziativa aperta agli alunni delle elementari
PAVULLO. Ha riscosso una partecipazione oltre ogni più rosea previsione il servizio di Piedibus attivato martedì a Pavullo in occasione della Settimana europea della mobilità. All'appello hanno risposto 272 bambini delle primarie De Amicis e Foscolo, che sono andati a scuola a piedi su percorsi garantiti dalla mobilitazione di oltre 40 volontari delle varie associazioni. «Siamo veramente contenti dell'attenzione riscontrata nelle famiglie – osserva l'assessore alla Scuola Milena Chiodi – così come del sostegno ricevuto dagli istituti. Di fronte a un numero del genere qualche preoccupazione organizzativa l'avevamo, ma è andato tutto benissimo e i bimbi sono arrivati in orario. Per questo un ringraziamento speciale va ai volontari, che ci hanno permesso di assicurare vigilanza e sicurezza. Stiamo pensando di ripetere l'iniziativa prima che arrivi la brutta stagione e di riproporla poi con più frequenza a primavera. Ma è stata importante anche la risposta che hanno dato le medie e il polo delle superiori, dove quasi 2mila studenti sono arrivati a scuola a piedi attraverso una zona chiusa al traffico: è giusto riflettere anche con piccoli gesti su un tema cruciale come quello della mobilità». «Siamo andati oltre ogni aspettativa – commenta il sindaco Romano Canovi – probabilmente abbiamo fatto il record provinciale per un Piedibus. Coordinare tutto non è stato affatto semplice, e ringrazio per questo l'assessore e tutti i coinvolti. Una decina d'anni fa il nostro progetto Piedibus si arenò per una serie di problemi: ci piacerebbe riproporlo (certo con un minor dispiegamento di forze) alla luce di questa esperienza arrivata in un momento in cui forse c'è una coscienza diversa del tema. Sarebbe anche un modo per riscoprire la tradizione: una volta in questi luoghi quasi tutti andavamo a scuola a piedi». La giornata si è conclusa con l'incontro serale in sala consigliare con gli studenti di 5A e 5B del liceo scientifico Cavazzi-Sorbelli, che hanno presentato in un video le loro proposte per migliorare la mobilità nel Frignano di qui al 2020, chiedendo più ciclabili, postazioni di bike sharing, bus ecologici e l'ampliamento delle zone pedonali. Nell'occasione, il tenente colonnello Patrizio Emiliani, comandante del Camm Cimone, ha presentato gli ultimi dati sui gas serra e Fabrizio Stampini, mobility manager di aMo Modena, ha fatto il punto sui miglioramenti nei trasporti.
Daniele Montanari
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