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Taniche e rifiuti pericolosi dietro ai depositi Bianchini

Taniche e rifiuti pericolosi dietro ai depositi Bianchini

S. Felice. Discarica abusiva di oli esausti, misteriosi bidoni e rottami in via Villetta I vigili avevano già sorpreso un camionista di Acerra, ma il fenomeno continua

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SAN FELICE. Via Villetta fino a qualche anno fa era una bella stradina in zona agricola. Oggi non solo è il confine e un punto di accesso ad una fonderia e ai depositi della ditta Bianchini, inclusa la famosa montagna all’ amianto. Ma è diventata terra di nessuno, proprio come si vede nelle immagini che raccontano della Terra dei fuochi e delle micro-discariche incontrollate nel martoriato Sud.

Sarà la vicinanza di siti con note problematiche ambientali, sarà che dall’avvento della ditta Bianchini via Villetta è stata devastata dal passaggio dei camion, sarà che i residenti si sono disperatamente e inutilmente lamentati di tutte queste situazioni, trovandosi anzi addosso una burocrazia che sembra punitiva (emblematica la storia che abbiamo già raccontato della famiglia Solieri). Fatto sta che ora via Villetta è anche una discarica di rifiuti pericolosi.

«Che continua ad ingrandirsi, nonostante le nostre preoccupazioni», segnala uno dei residenti. Segnalazione che è prevenuta anche al locale comando della polizia municipale. Martedì una pattuglia - rimettendosi anche uno dei pneumatici dell’auto di servizio - ha effettuato un sopralluogo. Scoprendo gli ultimi “arrivi”, tra i quali due taniche di sostanza allo stato misteriose, ma accuratamente sigillate, tanto che ora si renderà necessario l’intervento di una squadra specializzata per la bonifica. Non si contano poi i contenitori di oli esausti per automobili, gli pneumatici, altri contenitori non meglio definiti. E una considerevole mole di rottami edilizi, più o meno in odore di amianto. Infine stracci, abbigliamento e una considerevole quantità di terra di risulta da scavi edilizi e di cemento.

Sono molti i camion che infatti scaricano e lavano le autobotti in questo angolo dimenticato di territorio. Nei mesi scorsi, sempre su segnalazione di un cittadino («Ero stanco di vederli andare e venire tute le sere...», ha detto), la polizia municipale ha effettuato un controllo a sorpresa. E ha colto sul fatto un camionista di Acerra (Napoli) che all’arrivo degli agenti stava lavando un’autobotte, e scaricando i residui di cemento.

Sono passate settimane, e la situazione è peggiorata. (ase)

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