Team under 30 contro gli sprechi di energia
La start up modenese Energy Way, nata due anni fa, presenterà i suoi progetti nella Silicon Valley
Quattordici giovani tecnici, tra ingegneri e matematici. La squadra si è formata in soli due anni, dal 2013, quando è nata Energy Way, riconosciuta come start up innovativa. L’idea nasce da Fabio Ferrari, che da sempre ha lavorato in ambiente accademico.
Ma le idee erano tante e la voglia di fare impresa altrettanto. E così a novembre di due anni fa fonda la sua società, la Energy Way, cominciando ad “assoldare” giovani ingegneri e matematici; l’età media in azienda, infatti, è di 27 anni, in pratica quasi tutti freschi di laurea, ma con alte competenze tecniche.
La Energy Way si occupa di analisi dei sistemi energetici complessi: vanno nelle aziende clienti (tra cui annoverano anche il gruppo Banca Popolare dell’Emilia Romagna, per cui curano il piano di efficientamento 2015- 2017 per tutte le sedi dell’istituto di credito modenese) effettuando un monitoraggio dei consumi energetici e offrono delle soluzioni per migliorarne l’efficientamento, che vuol dire sostituire l’impianto di illuminazione con i led, solo per fare un esempio pratico. La sede aziendale è nel cuore di Modena, in via Sant’Orsola e la crescita è costante, sia per quanto riguarda i profitti che per l’aumento del personale.
E non mancano innovativi progetti per il futuro. “A breve – spiega Stefano Grillenzoni, responsabile marketing e vendite di Energy Way – presenteremo un nostro progetto, una web app che abbiamo chiamato Vilfredo, in onore del matematico Pareto. Si tratta di un motore di calcoilo dove i clienti possono inserire i dati energetici e ottenere la preventivazione dei dati per l’autorità per le energie. Un sistema moderno per inserire i dati, guardare i consumi, che da sempre viene affidato a terzi”.
Presto, inoltre, i progetti nati in casa Energy Way voleranno nella Silicon Valley. Il 26enne Giovanni Anceschi, responsabile R&D di Energy Way, infatti, è stato selezionato, grazie alle sue idee e alla sua passione per la ricerca, tra molti inventori e startupper del mondo per partecipare al programma Silicon Valley Technology Venture Launch Program (TVLP). Il programma prevede 20 giorni in Silicon Valley. “Impareremo – dicono entusiasti dall’azienda modenese – da un ‘dream-team’ che comprenderà celebri imprenditori e professori delle più stimate università della zona (Stanford, Berkeley, e Santa Clara). Proveremo l’energia della regione che ha favorito la creazione di aziende come Apple, Google, Amazon, Twitter, Intel, HP e Tesla”. (f.b.)
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