Cmb, cambi al vertice e si punta all’estero
Carpi. Saetti vicepresidente della coop di costruzioni, imminenti le inaugurazioni di due opere
Due commesse da svariati milioni di euro giunte a compimento, una terza, importantissima, i cui lavori si chiuderanno con un anno di anticipo e avvicendamento ai vertici della cooperativa.
Sono queste alcune delle novità annunciate ieri mattina nel quartier generale di via Carlo Marx di Cmb, il colosso carpigiano delle costruzioni: «Il 2016 potrebbe essere l’anno della vera ripresa. A Milano si vede già. E per quanto ci riguarda, nel 2015 siamo in crescita rispetto allo scorso anno» hanno spiegato i massimi dirigenti. «E inizieremo a griffare con il nostro nome anche le torri che stiamo realizzando e gli ospedali, per dimostrare che il nostro territorio presenta eccellenze anche nel comparto delle costruzioni» ha annunciato il presidente Carlo Zini. A fianco di Zini, c’erano il nuovo vice presidente di Cmb Ruben Saetti e il consigliere delegato e direttore divisione centrale, Roberto Davoli.
Ruben Saetti ha preso il posto di Aldo Tognetti, che è andato in pensione e ritirandosi, quindi, oltre che dal ruolo di vice presidente, anche da quello di direttore della divisione dei territori. Alla guida della divisione dei territori ora c’è il consigliere delegato Emiliano Cacioppo.
Passando alle opere di Cmb con inaugurazione imminente, oggi avverrà il taglio del nastro della nuova sede della biblioteca giuridica universitaria di Modena. Dopo quasi cinque anni di lavori, infatti, il complesso San Paolo è stato restituito alla città. I lavori, per 17 milioni di euro, sono stati interamente finanziati dalla Fondazione Cassa di risparmio di Modena. Il prossimo 29 ottobre avverrà invece l’inaugurazione del complesso che ospita il Museo dell’Opera del Duomo di Firenze. In questi giorni la cooperativa sta trasferendo le ultime opere d’arte prima della conclusione dei lavori di ristrutturazione e ampliamento. Qui i lavori, per 12 milioni, sono finanziati dalla diocesi fiorentina.
«Il Museo è tra i più importanti poli espositivi mondiali di scultura sacra e possiede opere dal valore inestimabile – afferma il presidente Zini – da Donatello ai Della Robbia, fino alla Pietà Bandini di Michelangelo, la Porta del Paradiso dello scultore orafo Lorenzo Ghiberti e l’altare d’argento del Battistero di San Giovanni».
Sono i servizi e l’estero i settori su cui punta a crescere Cmb e per i quali «ci stiamo guardando attorno per trovare opportunità di acquisizione – aggiunge Saetti – oltre alla costruzione delle opere, ci viene richiesta sempre più anche la gestione. E riguardo gli ospedali di nostra realizzazione, l’ambizione sarebbe di fare lavorare in questi i medici italiani grazie a un accordo con il mondo universitario». Avanza a pieno ritmo anche la Salerno-Reggio Calabria, dove i lavori, da 500 milioni, dovrebbero finire entro il 2016, con quasi un anno di anticipo.
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