Gazzetta di Modena

Modena

vittima un pensionato

Finto carabiniere tenta una truffa

Finto carabiniere tenta una truffa

«Abbiamo arrestato suo figlio, porti 3500 euro per l’assicurazione»

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«È il signor Gabriele? Buongiorno, sono il maresciallo D’Andrea dei carabinieri, abbiamo appena arrestato suo figlio: era privo della patente di guida e l’auto era senza assicurazione. Bisogna che voi paghiate subito l’assicurazione, altrimenti c’è la denuncia penale...».

Gabriele, pensionato, residente in città a Carpi, ieri alle 12 era a casa. Ha provato a chiedere come avessero avuto il numero, visto che non è da anni sull’elenco e alla risposta piccata da carabiniere stizzito ha provato a dire che lui di soldi non ne aveva. Dall’altra parte della cornetta frasi incalzanti, suggerimenti paternalistici e la proposta risolutiva di mandare al domicilio del pensionato un avvocato che seguisse la pratica nel più breve tempo possibile e provvedesse lui a pagare l’assicurazione.

«Mi sono preso mezz’ora di tempo per andare in banca, ma anche per capire e quello mi faceva fretta», racconta il pensionato che ha anche provato a contattare il figlio che era al lavoro e che subito non gli ha risposto. «Mi domando come abbiano trovato il mio numero, se mi stessero “puntando”, devo dire che era convincente. Avrà intuito che non ci stavo cascando del tutto, così ha telefonato ad un altro...». Il truffatore aveva accento locale. Dell’episodio Gabriele ha comunque subito informato i carabinieri, chiamando al 112.

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