«La famiglia rientrerà nella società Mgs»
«C’è una clausola nel contratto: vedremo quando e con quali quote». «Un’opportunità molto favorevole per l’azienda»
«La famiglia rientrerà nella società». Parola di Francesca Severi, parlando dell’operazione che ha visto l’azienda di famiglia, la Maria Grazia Severi Mgs passare nelle mani della svizzera Jody Investment.
«Nell’accordo di acquisizione – spiega la Severi – abbiamo previsto una clausola che consentirà alla famiglia Severi di rientrare con una quota societaria. Lo faremo, dopo il consolidamento. La famiglia non uscirà di scena, il dna è quello, ci siamo solo abbinati a una nuova società che ci consentirà di fare passi più ampi e di aumentare il capitale».
I tempi del reingresso all’interno della società sono al momento difficili da prevedere, così come anche la quota che tornerà in possesso della famiglia Severi, «sicuramente una quota importante – aggiunge la Severi – che tuttavia sarà da definire, in funzione di alcuni elementi e requisiti che abbiamo dettagliato nel contratto di acquisizione». La storica azienda di abbigliamento “pret à porter” di Casinalbo di Formigine passa di mano e il 100% delle quote societarie diventano della svizzera Jody Investment. Obiettivo: rafforzare le linee Maria Grazia Severi, 22 Maggio e Severi Darling sui mercati internazionali; la famiglia Severi conserva la gestione dell’ufficio stile, ovvero il cuore della società.
«È un’operazione – prosegue Francesca Severi – molto favorevole per la società, una vera opportunità che ci ha portato come famiglia a optare per questo passaggio, per dare nuove connotazioni all’azienda, aggredire nuovi mercati, creare nuovi punti vendita. Aspetti fondamentali per una società che opera nel nostro settore. Il mercato diventa sempre più esigente, richiede nuovi brand e noi dobbiamo essere in grado di fare nuovi progetti, anche accordi di licenza. Da soli non è possibile fare fronte alle nuove esigenze del mercato, ma non è solo una questione economica. Si parla di nuove risorse, capacità, di strategie che si fondono».
Maria Grazia Severi Mgs nasce a Casinalbo negli anni Novanta, ed è oggi uno dei più noti brand della moda Made in Italy, che «non è assolutamente messo in discussione – precisa Severi – nonostante abbiamo preferito optare per una cessione del 100% delle quote. È importante sottolineare che conserveremo la gestione dell’ufficio stile, che rappresenta il core business, cedendo la parte finanziaria e di marketing. Ma i prodotti rimarranno modenesi, il Made in Italy non è in alcun modo messo in discussione. Solo la società avrà una sede legale differente». La nuova controllante è una società di investimenti finanziari costituita oltre 30 anni fa, già presente nel settore tessile-abbigliamento. Jody Investmente, con sede a Roveredo, in Svizzera, ha finora operato con investimenti indiretti per tramite società di private equity o venture capital in diversi settori merceologici. Con Mgs ora l’obiettivo è puntare su nuovi mercati. La Maria Grazia Severi Mgs, infatti, è ben posizionata in Russia, dove è alla ricerca di una nuova location per il monomarca di Mosca, ma con il nuovo assetto societario gli obiettivi saranno i mercati europei, in particolare Germania e Austria, dove il brand di Casinalbo non è ancora conosciuto e dove Jody Investment ha già un buon posizionamento che sarà strategico per lo sviluppo futuro della società. E dopo il rebranding (l’immissione del marchio sul mercato con una nuova identità) la famiglia comincerà a valutare in che modo rientrare nella società, con quale quota e con quali tempi.
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