Gazzetta di Modena

Modena

Medici nelle piazze tengono lezioni di salute e buon cibo

Alessandra P. De Luca
Medici nelle piazze tengono lezioni di salute e buon cibo

Scatta oggi il primo Festival della Gastroenterologia In città, Carpi e Sassuolo eventi e cultura dell’alimentazione

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Sulla scia del Festival Filosofia, questo weekend Modena Carpi e Sassuolo ospiteranno il primo Festival della Gastroenterologia. Le piazze, le biblioteche e gli auditorium delle tre città ospiteranno tre giorni di dibattiti, eventi e spettacoli dedicati a temi di grande attualità relativamente agli stili di vita sani e alla corretta alimentazione.

«L'intento dell'iniziativa - spiega Rita Conigliaro, ideatrice dell'evento e direttrice sanitaria Aou-Policlinico - è quello di mettere in comunicazione i medici del territorio e i pazienti, per questo abbiamo intitolato l'evento La Gastroenterologia a km 0». Le tre giornate presentano un programma variegato e sono monotematiche: la giornata di oggi, a Sassuolo, sarà dedicata alla conoscenza del tratto digestivo inferiore, quella di domani a Carpi approfondirà il tratto digestivo superiore. Il Festival si chiuderà domenica a Modena con una giornata dedicata al tratto epato-bilio-pancreatico. «È importante - commenta Gianbattista Spagnoli, direttore sanitario di Ausl Modena - poter comunicare contenuti scientifici con modalità accattivanti: per questo abbiamo previsto, oltre alle classiche conferenze, degustazioni di menù proposti da chef stellati, concerti e simulazioni di casi clinici, in cui sarà possibile toccare e vedere in piazza grandi modelli anatomici gonfiabili dei principali organi dell'apparato digerente». La prima edizione del Festival coincide con l'anno dell'Expo: «le ricadute dell'alimentazione non comprendono solo il tratto digerente ma presentano effetti a trecentosessanta gradi: per questo è importante promuovere la conoscenza», conclude Spagnoli. L'evento, che si chiuderà a Modena con una conferenza del filosofo Diego Fusaro in tema alimentazione e vita, è motivato da dati ben precisi: «il 10% dei ricoveri del 2014 sono stati legati a patologie gastroenterologiche", spiega Elda Longhitano, direttrice sanitaria Aou-Policlinico. Ogni anno nella nostra provincia sono circa 30mila gli esami endoscopici e oltre 10mila le visite ambulatoriali: patologie benigne nella maggior parte dei casi, ma a Modena ogni anno si registrano circa 5700 nuovi casi di tumore maligno legato all'apparato digerente, con una mortalità di circa il 35 per cento dei pazienti. I motivi? «Spesso si tratta di un eccesso di alimentazione, prima ancora che della qualità - risponde Erica Villa, direttore di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva Aou del Policlinico - Quest'iniziativa è utile per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'esigenza di un corretto stile di vita per salvaguardare il nostro apparato digerente». Presente anche Slow Food, che si occuperà del laboratori del gusto nel corso del Festival. «Il buon cibo e la salute sono strettamente collegati: - commenta Nico Lusoli, presidente di 'Condotta Slow Food' Modena - i nostri laboratori, divisi in una parte teorica e in una degustativa, sono un punto di partenza per approfondire la questione alimentare, che Expo ha portato al centro dell'attenzione e che noi riteniamo fondamentale».

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