Off, lite tre Comune e la Confcommercio
«L’Off è un contenitore dedicato alla musica dal vivo ed è parte integrante, insieme alle sale prova di Mr Muzik e alla Tenda, delle politiche giovanili del Comune, dirette anche alla promozione dei...
«L’Off è un contenitore dedicato alla musica dal vivo ed è parte integrante, insieme alle sale prova di Mr Muzik e alla Tenda, delle politiche giovanili del Comune, dirette anche alla promozione dei centri di aggregazione». Lo afferma Giulio Guerzoni, assessore alle Politiche giovanili in risposta alle affermazioni di Confcommercio che chiedevano come si deve intendere questo circolo che di fatto agisce come una normale discoteca,senza però essere considerato tale agli effetti fiscali. In questo modo si verrebbe a creare una sorta di concorrenza sleale verso gli associati Confcommercio. Guerzoni evidenzia che «l’Off, dato in gestione attraverso un bando pubblico all’associazione Stoff, ha come obiettivo la valorizzazione della musica, in tutte le sue espressioni anche attraverso, per esempio, il sostegno alla visibilità e alla produzione di tour di gruppi musicali del territorio, tramite il progetto Sonda. Inoltre, da quando è nato, sei anni fa, contribuisce ad animare una zona della città che rischiava il degrado». Come tutti sanno, spiega inoltre l’assessore, «in via Morandi si balla anche ma l’attività principale rimane quella della musica dal vivo, con una ricca programmazione di concerti, prevalentemente di musica indipendente che non sempre trovano spazio altrove, proposti ai soci a prezzi contenuti». L’assessore sottolinea infine che poiché tutte le attività proposte all’Off hanno carattere circolistico e sono riservate, da sempre, ai soli soci, In ogni caso, come è sempre avvenuto, i controlli sulla regolarità della gestione vengono svolti con continuità e l’amministrazione non intende di certo sorvolare su eventuali abusi che dovessero emergere».
Fin qui l’assessore, la cui risposta non convince Confcommercio «Come sottolinea la stessa Polizia Municipale in un vademecum che dovrebbe essere noto agli amministratori e come è orientamento giurisprudenziale, associazioni e circoli che organizzano spettacoli come quelli previsti all'Off sono assoggettati al regime autorizzatorio contemplato dall'art. 68/69 T.U.L.P.S. E dunque devono essere dotati della prevista agibilità, senza la quale si pongono risvolti penalmente rilevanti e problemi afferenti la sicurezza degli avventori, come abbiamo segnalato al vice comandante dei vigili. Vista la delicatezza della materia, chiediamo al Comune, che è proprietario della struttura, di sanare al più presto la grave carenza e solo dopo di consentire lo svolgimento di spettacoli come quelli pianificati all'Off».
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