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Ricadute del caso Volkswagen M5S:«Salvaguardare i cittadini» Montanini: «Euro 3 stop inutile»

«I contraccolpi della truffa Volkswagen non ricadano sui cittadini». Lo chiedono al sindaco di Modena i pentastellati Michele Dell’Orco, deputato Capogruppo M5S in Commissione Trasporti, e il...

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«I contraccolpi della truffa Volkswagen non ricadano sui cittadini». Lo chiedono al sindaco di Modena i pentastellati Michele Dell’Orco, deputato Capogruppo M5S in Commissione Trasporti, e il consigliere comunale Luca Fantoni, a proposito delle centraline dei gas di scarico truccate dalla casa automobilistica tedesca che potrebbero interessare anche migliaia di furgoni e vetture di cittadini modenesi. Tra i veicoli contraffatti potrebbero esserci infatti anche veicoli euro 3, euro 4 e 5 che potrebbero essere declassati di categoria e vedersi dunque negare da un giorno all’altro l’accesso all’area vicino al centro e alla ztl.

«Siamo tutti in attesa di conoscere le mosse del Governo sul caso internazionale ma, nel frattempo- racconta il deputato- stiamo per depositare alla Camera un’interrogazione a prima firma Azzurra Cancellieri per richiedere controlli approfonditi e per sapere se si intenda procedere subito ad una dequalificazione delle vetture interessate o se si attenda un eventuale richiamo da parte Volkswagen per il loro adeguamento. In ballo c’è la salute delle persone e quindi riteniamo che non si possano fare sconti sulle emissioni dei gas nocivi ma in questa situazione non possono essere i cittadini a pagare».

Sul tema degli Euro 3 interviene anche Antonio Montanini, consigliere comunale di Cambiamodena: «Un provvedimento che per altro ci pare classista come pochi altri. 'Chi ha un veicolo vecchio se ne compri uno nuovo, oppure prenda l'autobus' ha dichiarato a suo tempo l'assessore Guerzoni. Il quale forse non è pienamente consapevole del fatto che chiunque, potendoselo permettere, vorrebbe circolare su un'auto di ultimissima generazione. Un mezzo più sicuro, più accessoriato, più rispettoso dell'ambiente (forse...). Peccato però che in genere chi possiede una macchina vecchia è perché non può permettersi di acquistarne una nuova. Forse l'assessore non ne è a conoscenza, ma il nostro Paese non sta vivendo una congiuntura economica particolarmente favorevole: non tutti potranno cambiare la propria auto a seguito del suo gentile suggerimento. E i mezzi pubblici non sono certo un'alternativa credibile. Per il sindaco: succede a tutti di fare degli errori. L'importante è avere l'onestà di ammetterli e la dignità necessaria per fare marcia indietro».

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