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Vigili, sgambetto a Vignola L’Unione tiene Venturelli

di Marco Pederzoli

Vertice della Giunta, esce la proposta: «Conferma biennale per il comandante» Smeraldi: «Non se ne parla» e rispunta l’ipotesi dell’uscita dal Corpo unico

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VIGNOLA. Dopo una lunga discussione in Giunta dell’Unione ieri pomeriggio, nonostante le assenze giustificate del sindaco di Vignola Mauro Smeraldi e del sindaco di Marano Emilia Muratori, una decisione di massima sul futuro del Corpo Unico di polizia municipale dell’Unione e del suo comandante Fabio Venturelli è stata presa: si va verso una riconferma, almeno biennale, dello stesso Venturelli. Ma c’è l’incognita (incognita poi fino a un certo punto…) di Vignola, che confermando la linea tenuta in queste settimane non intende arretrare sulle sue posizioni e riprende in considerazione, “rebus sic stantibus”, l’uscita dal Corpo Unico dell’Unione. Tutto è nelle mani, ora, delle capacità diplomatiche dell’assessore alla polizia municipale e sindaco di Castelvetro, Fabio Franceschini, e della volontà di ascolto da parte dell’amministrazione di Smeraldi & co. «Premetto – ha precisato Franceschini appena uscito dalla Giunta – che nelle decisioni che stiamo prendendo non hanno influito né le pressioni del sindacato, né le minacce di richieste di trasferimenti di massa, né altri criteri esterni. Ciò a cui teniamo come sindaci del Partito Democratico è il mantenimento del Corpo Unico e anzi il suo potenziamento, in vista anche della realizzazione del Polo della Sicurezza. Ora, tramontata l’ipotesi di indire almeno nel breve termine un concorso per il comandante (sono da assorbire prima i dipendenti della polizia provinciale, ndr), il percorso che si profila è un temporaneo riaffidamento, di durata biennale come le altre posizioni organizzative dell’Unione, del comando dei vigili a Venturelli, che ritengo abbia tutte le qualità e le capacità di portare avanti il Corpo Unico. Nel caso questa proposta non fosse accettata andremo ai voti, ma è una soluzione che vorrei evitare. Prima di lunedì, quanto avremo un’altra Giunta straordinaria, cercherò di parlare con Smeraldi, che giudico un’ottima persona e che ha tutta la mia stima».

Ma Smeraldi intanto cosa ne pensa di una probabile riconferma biennale di Venturelli a capo del Corpo Unico? «Sia ben chiaro che non ho nulla contro la persona Venturelli – ha detto Smeraldi – ma ciò che non accettiamo è il suo progetto di organizzazione del Corpo Unico. Una sua riconferma biennale non può essere una proposta di mediazione. Ne parleremo anche tra di noi, ma non credo sia possibile accettare una soluzione del genere. In campo c’era anche l’ipotesi di offrire a Venturelli il comando di una realtà analoga alla nostra, e noi prendere in comando il comandante di quell’altra realtà. Del resto, come avviene in qualsiasi azienda, è difficile che si chieda una riorganizzazione alla stessa persona che ha in mente una differente organizzazione. Noi vorremmo smantellare il “pattuglione” dei 13 vigili e ridistribuire queste risorse su vari presidi, che in accordo tra loro potrebbero comunque offrire anche i servizi del pattuglione».

Dunque, rispunta l’ipotesi anche della (clamorosa) uscita di Vignola dal Corpo Unico, che poi, quasi giocoforza, potrebbe convenzionarsi con lo stesso Corpo Unico. Insomma, “quer pasticciaccio brutto” è servito e le nebbie che avvolgono il “caso vigili” dell’Unione faticano a diradarsi, anche dopo la Giunta di ieri pomeriggio.

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