E su Facebook sono pronti alla solidarietà: «Raccolta fondi per ricostruire il locale»
A poche ore dai drammatici fatti che hanno colpito il ristoratore Tommaso Conte, titolare di “Nosadella”, storico locale di Nonantola, la solidarietà di amici, conoscenti e della cittadinanza tutta...
A poche ore dai drammatici fatti che hanno colpito il ristoratore Tommaso Conte, titolare di “Nosadella”, storico locale di Nonantola, la solidarietà di amici, conoscenti e della cittadinanza tutta si è fatta sentire con messaggi, visite, offerte di ospitalità, sostegno. Sui social ci si è chiesto: come aiutarli? Questa mattina sono arrivati i primi suggerimenti: apertura di un conto corrente, una onlus o la parrocchia? Gli amministratori del gruppo Facebook stanno valutando in queste ore quale sia la via più opportuna per far affluire i contributi. Intanto ieri mattina gli amici più stretti dei figli di Tommaso, ragazzi che ieri, mentre il gas fuoriusciva, hanno avuto la lucidità di gridare per allertare i presenti, sono andati a trovarli. Per aiutarli, per dare una mano in quel primo intervento tra le macerie. Hanno raccontato che i Conte cercano elettrodomestici come primo supporto. Presto però si materializzerà anche l'aiuto concreto di una generosa e solidale città che annovera tra i suoi cittadini perfino gente che ha scritto “Il Nosadella lo ricostruiamo insieme a costo di posare i mattoni noi, uno ad uno”. (patrizia cantusci)
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