Ma la pallamano era il suo sport
Inizi nel Carpi e poi colonna del Rapid Nonantola sino a due anni fa
Andrea Morselli era appassionato di pallamano, uno sport che lo ha visto atleta attivo sino a circa due anni fa, quando, con l’accumulare anagrafico degli anni, ha deciso , come ha spiegato la sua convivente, di lasciare lo spazio ai più giovani. Ma nell’ambiente, soprattutto a Nonantola dove ha militato a lungo dopo un inizio nel Carpi promosso in A1, ha lasciato un segno indelebile, sia come atleta che come persona. Luca Montanari, allenatore del Rapid Nonantola, è addolorato, sconvolto. Ha appreso solo ieri del decesso del suo amico al quale era davvero molto legato. Dapprima Montanari aveva creduto si trattasse di un altro Morselli, il giocatore attualmente in forza al Rapid, ma non era così. Dopo un po’ ha saputo la verità: «È un dispiacere fortissimo. Prima che un ex giocatore dei nostri colori è soprattutto un amico, un mio grande amico. Non avrei mai pensato che potesse accadere questa disgrazia. Ho giocato anche con suo fratello Luca, pure lui conosco da tanto tempo. È una persona forte e ha un grande carattere, spero proprio che queste sue qualità lo aiutino in un momento terribile come questo». Oggi a Ravarino si incontrano proprio Carpi e Rapid Nonantola: un minuto di silenzio e lutto al braccio per le due squadre.
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