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Inaugura il polo sicurezza con l’incubo commissario

di Manuele Palazzi
Inaugura il polo sicurezza con l’incubo commissario

Finale. Taglio del nastro del travagliato centro di Protezione civile e Croce Rossa I leader del Pd, Vaccari e Costi, rilanciano Ferioli: «Avanti, sei un bravo sindaco»

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FINALE. Il “Polo Sicurezza” ha inaugurato ieri mattina alla presenza delle autorità. Il sindaco Fernando Ferioli taglia il nastro della nuova struttura che ospita Protezione civile e Croce Rossa accompagnato dalla sua giunta e alla presenza dell'assessore regionale Palma Costi, il senatore Stefano Vaccari, l’assessore provinciale alla Protezione civile e sindaco di Bastiglia, Francesca Silvestri, la responsabile del progetto Manuela Manenti e il presidente provinciale della Croce Rossa Italiana. E proprio sugli ospiti c’era attesa per saggiare la reazione della politica all’incubo commissariamento. Dubbi che sia Vaccari sia Palma Costi hanno fugato con discorsi pieni di carica e sostegno a Ferioli: «Sei un bravo sindaco», ha detto l’assessore regionale. «Lo 0,6% dei progetti del cratere del terremoto è risultato infiltrato - ha aggiunto il senatore - Qui si è lavorato bene, con grande passione».

L’inaugurazione del complesso - costato circa 2,5 milioni - è però stata parziale visto che un terzo dei locali sarebbe riservata ai vigili del fuoco ancora in attesa del nullaosta del ministero dell’Interno. Ma il resto è all’avanguardia: tecnologia per le sale di controllo, magazzini e stanze adibite a mensa e stazionamento per i volontari attrezzatissimi, all’interno di locali di circa 500 metri quadrati per settore, oltre a un grande parcheggio per lo stoccaggio e per l’atterraggio dell’elisoccorso. Il problema emerso in corso d’opera, riguardante i garage troppo piccoli per ospitare le ambulanze, è stato pragmaticamente risolto invertendo la destinazione d’uso tra magazzini e garage.

«Un importante polo per Finale e per tutti i Comuni della Bassa - spiega il sindaco Ferioli - nella zona in cui oggi sorge il Polo sicurezza poteva nascere l’agglomerato di moduli abitativi provvisori durante l’emergenza e sarebbe costato circa 10 milioni. Abbiamo lavorato assiduamente per trovare una casa ai nostri sfollati e risparmiare quei fondi. Oggi ci troviamo con un importante sede strategica per le emergenze».

All’inaugurazione tanti volontari del mondo dell’associazionismo finalese, ma pochi cittadini. Hanno accompagnato le celebrazioni la banda Rulli Frulli, il Coro Mousikè e gli stand gastronomici a cura delle associazioni: Lo Cantacucco, Cuciniamo con Amore, La Moda nei Tempi, Circolo Culturale Quartiere Ovest.

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