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Veleni a Ponte Alto, chiesta archiviazione «Ci opporremo»

Veleni a Ponte Alto, chiesta archiviazione «Ci opporremo»

«Valutiamo le carte e mercoledì presenteremo la richiesta di opposizione all’archiviazione avanzata dalla Procura. Per noi si profila il disastro ambientale». Così Emilio Salemme, ambientalista da...

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«Valutiamo le carte e mercoledì presenteremo la richiesta di opposizione all’archiviazione avanzata dalla Procura. Per noi si profila il disastro ambientale». Così Emilio Salemme, ambientalista da sempre e promotore con Wwf, Lac, Legambiente dell’esposto al Procura sul caso dei terreni inquinati di Ponte Alto dove sorge anche l’area della Festa del Pd. Il motivo è che nei giorni scorsi il pm Francesca Graziano a presentato la richiesta di archiviazione dopo quattro anni di indagini condotte dai carabinieri dei Noe e dall’Arpa.

Che l’area sia avvelenata da boro e mercurio è un dato di fatto. Non si è invece venuti a capi di chi l’abbia avvelenata nel corso degli ultimi decenni, stando a quanto appurato dal magistrato (fino al 1987) lì operava la Fornace Vigarani, in seguito si è insediata anche la Festa del Pd. Il reato ambientale c’è ma resta ignoto l’autore, insomma. Ma per i promotori dell’esposto non può finire tutto così, con un nulla di fatto. Per questo meditano di opporsi all’archiviazione. Il magistrato afferma poi che sono necessarie le opere di bonifica. Ma questo aspetto è anche al centro della concessione di costruzione per numerose villette su 18 ettari da parte del Comune: di questa bonifica si è a lungo parlato in Consiglio l’anno scorso. Sempre per quell’area intervengono ora l’Osservatorio nazionale amianto e il M5S di Modena che annunciano di aver depositato un esposto per amianto al commissariato di Carpi. Nella fattispecie sottolineano la presenza della sostanza cancerogena per le coperture, dove il Pd organizza la sua festa. In luglio ricorda il M5S, si è avuta una prima bonifica per una copertura. Ora si chiede di far luce sulla situazione poco chiara nel suo complesso, come aveva sollevato l’onlus Ona Carpi con il suo esposto.

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