Sempre più piastrelle nel mondo
In questa edizione di Cersaie (segnatamente già questa sera, nel corso della conferenza stampa internazionale) verranno aggiornati i dati relativi a produzione e consumo della ceramica nel mondo....
In questa edizione di Cersaie (segnatamente già questa sera, nel corso della conferenza stampa internazionale) verranno aggiornati i dati relativi a produzione e consumo della ceramica nel mondo. Dati che già nei giorni scorsi aveva reso disponibili il centro studi di Acimac, l’associazione dei produttori di macchine e impianti ceramici. La produzione di piastrelle nel 2014 ha raggiunto i 12.409 milioni metri quadrati (+3,6% rispetto agli 11.973 milioni del 2013). In crescita quasi tutte le aree del pianeta e 8 dei 10 maggiori Paesi produttori. Il consumo mondiale ha toccato i 12.095 milioni mq (+4,2% sugli 11.604 milioni del 2013).Ben più marcata la decelerazione della crescita dei flussi di import-export globali. Le esportazioni mondiali sono state di 2.683 milioni di metri, con un incremento sul 2013 di 32 milioni, ossia l’1,05%, ben inferiore al tasso medio annuo di crescita del 9,4% nel periodo 2009-2013. L’aumento maggiore, sia in percentuale che in valore assoluto, si è avuto in Unione Europea, che ha esportato 819 milioni metri (+3,9%), grazie a un nuovo recupero di Spagna (339 milioni metri e +6,6%) e Italia (314 milioni metri e +3,6%). La quota dell’export UE sull’export globale è salita al 30,5%. A ridimensionare lo sviluppo delle esportazioni mondiali hanno influito le contrazioni registrate nei Paesi dell’Europa extra-UE (-3,2%), in Nord America (-2,9%), e in Africa (-16,7%), ma soprattutto il rallentamento in Asia, dove le esportazioni sono rimaste stabili (+0,6%) a 1.488 milioni di metri (ossia il 55,4% dell’export mondiale), complice la prima battuta d’arresto dell’export cinese sceso a 1.110 milioni di metri (-3,3%). (al.sci.)
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