Dal Cersaie esce il cantiere della Bretella autostradale Campogalliano-Sassuolo
Il ministro delle infrastrutture: «Entro l’anno il programma del progetto» Fiducioso il presidente di Confindustria. Il governatore parla della Cispadana
SASSUOLO. Il programma definitivo della Bretella autostradale entro la fine dell'anno. L'apertura di Cersaie con il ministro delle infrastrutture Graziano Del Rio ha dato l'occasione per inaugurare la trentatreesima fiera della piastrella parlando di temi concreti. Il titolo stesso del convegno, di solito dedicato alla situazione economica, era stavolta incentrato sulle infrastrutture.
A Sassuolo ne manca una da più di vent'anni, la Bretella autostradale da Campogalliano fino al distretto ceramico, che nel 2015 sembra avere compiuto passi decisivi con l'assegnazione definitiva dei lavori ad Autobrennero, gli stanziamenti, la conferma fra le opere prioritarie. Graziano Del Rio e il presidente della Regione Stefano Bonaccini avevano come interlocutori nel tradizionale appuntamento inaugurale sia Giorgio Squinzi, presidente di Confindustria, che Vittorio Borelli, presidente degli industriali ceramici, e non potevano certo limitarsi a dichiarazioni di circostanza e di elogio per l'eccellenza produttiva rappresentata nei padiglioni di Bologna Fiere.
Non l'hanno fatto, in effetti. Graziano del Rio, a specifica domanda, è stato chiaro: «Siamo deboli nelle infrastrutture - ha detto - perchè in questo paese i protagonisti non si parlano. Le istituzioni, chi deve realizzare queste opere e chi ne deve fruire non fanno sistema, non dialogano. Finisce che non è mai chiaro quali siano le opere effettivamente prioritarie. E poi c'è tutto l'aspetto burocratico e quello riguardante la legalità. Temi importantissimi: sul recupero della legalità e sulla vigilanza abbiamo riguadagnato il tempo perduto in due progetti enormi come Expo e il Mose. Stiamo riscrivendo il codice degli appalti pubblici per avere più trasparenza ma anche più velocità. Questi sono aspetti fondamentali anche per la Bretella, come lo è la chiarezza che chiedo da sempre sulla finanza di progetto: è un accordo fra gentiluomini, che non si cambia in corso d'opera.
Chi ottiene un incarico lo porta a termine, senza chiedere ritocchi e porre condizioni. Stabilite queste basi anche il percorso della Bretella può andare più spedito, entro fine anno con Autobrennero avremo definito in modo completo il programma di avanzamento del progetto». Del Rio ha fatto promesse anche sulla Cispadana e perfino sul completamento della Salerno-Reggio Calabria. Stefano Bonaccini, presidente della Regione, ha messo sul tavolo anche il suo impegno: «Come ente regionale – ha affermato – se nel nostro mandato non vedremo aprire questi cantieri, avremo fallito. Ma sono fiducioso, perchè stavolta siamo in condizioni favorevoli come mai era accaduto prima.
La politica ha bisogno di recuperare credibilità e può farlo solo se accelera nelle sue decisioni a favore delle imprese e della comunità. Non ci sono solo queste infrastrutture, c'è anche la possibilità di giocarsi una bella fetta di sviluppo sull'arrivo dei fondi europei. Il nostro impegno è ottenerli e spenderli fino all'ultimo centesimo. Siamo fieri che siano state approvate le nostre richieste di fondi per l'intera cifra disponibile di 2,5 miliardi di euro. Ci sono già bandi aperti per diversi progetti a favore delle imprese».
Possibilista Giorgio Squinzi: «Vediamo grande impegno di questo governo - ha detto - e in particolare del ministro Del Rio e siamo disponibili a sostenerlo. Ripeto ai rappresentanti delle istituzioni che se ci consegneranno un paese semplificato, gli industriali sapranno mostrare quali incredibili potenzialità ha l'Italia nell'economia mondiale».
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