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Il Pd: «Defibrillatori, cosa fa il Comune?»

Il Pd: «Defibrillatori, cosa fa il Comune?»

Baracchi: «Si faccia il punto sulla situazione delle società e su cosa ha fatto sinora per loro l’assessorato allo sport»

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Defibrillatori negli impianti sportivi, qual è la situazione a Modena? Il caso del decesso dell’allenatore Andrea Morselli, deceduto sul campo di calcio del Baggiovara stroncato da infarto, e le nuove norme che entreranno in vigore il primo gennaio e che renderanno obbligatoria per gli impianti sportivi la dotazione di un defibrillatore, ha spinto il Gruppo Pd in consiglio a interrogare l'amministrazione comunale. Grazia Baracchi, vicecapogruppo Pd e prima firmataria dell'interrogazione: «Entrerà in vigore il prossimo 1 gennaio, l'obbligo per le società sportive dilettantistiche di dotare l'impianto all'interno del quale svolgono la propria attività di un defibrillatore semiautomatico. Le norme prevedono che gli impianti sportivi non solo debbano avere almeno un defibrillatore disponibile, accessibile e funzionante, ma che questo sia anche posizionato in modo tale da essere raggiunto in tempo utile da ogni parte dell'impianto e corredato di tutti gli accessori necessari al suo funzionamento. Inoltre sarà obbligo delle società sportive assicurarsi del corretto funzionamento del defibrillatore, così come dovranno essere individuati coloro che per disponibilità, presenza temporale ed attitudine siano i più adatti ad essere formati all'utilizzo del defibrillatore. Tutti interventi, questi, a carico delle stesse società sportive».

«Dopo quanto accaduto recentemente sul campo di Baggiovara - prosegue Baracchi - chiediamo all'amministrazione comunale di fare il punto sulla dotazione di questi fondamentali strumenti salvavita negli impianti sportivi cittadini. quali azioni di informazione, confronto e coordinamento tra società sportive e gestori sono state messe in campo in questo senso dall'Assessorato allo Sport e se ne sono previste altre per accompagnare le società in questo importante percorso di prevenzione e intervento, coinvolgendo per esempio quelle associazioni di volontariato ed impegno sociale che negli anni hanno dimostrato la loro attenzione verso la promozione della cultura della prevenzione e della formazione continua del personale addetto all'utilizzo di queste apparecchiature».

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