Miriam Balboni: «Da commessa al cuore di Bond Street»
Miriam Balboni, 31enne visual merchandiser nel mondo della moda, ha la tempra e la tenacia tipiche della gente della Bassa. Infatti è proprio da Finale Emilia che è partita quattro anni fa alla...
LONDRA. Miriam Balboni, 31enne visual merchandiser nel mondo della moda, ha la tempra e la tenacia tipiche della gente della Bassa. Infatti è proprio da Finale Emilia che è partita quattro anni fa alla conquista di Londra alla cieca. «Terminati i miei studi di moda - racconta Miriam- ho capito che dovevo conoscere bene l'inglese. Ho sempre desiderato spostarmi all'estero, sognavo l'Australia, ma Londra era più vicina, così sono partita».
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Come sono stati i tuoi inizi? «La prima settimana sono stata in un ostello, grazie all'aiuto economico dei miei, poi mi sono data da fare e grazie ad una ragazza italiana incontrata per caso in tre giorni ho trovato casa - afferma Miriam- e infine anche il mio primo lavoro come commessa in un negozio d'abbigliamento, che per un mese ho alternato allo studio dell'inglese in una scuola di lingue».
Quali le difficoltà e le soddisfazioni che hai raccolto?
«Il cambiamento è stato grande, sia a livello di abitudini che di stabilità perché non hai la famiglia vicina - ammette Miriam - la vita a Londra è molto frenetica, e la gente se non sai bene la lingua non è troppo disponibile, però è una città dove lavorando sodo arrivi a realizzarti, infatti dopo quattro anni e tanti lavori diversi, oggi sono visual merchandiser per “Victoria's Secret” in Bond Street. Una bellissima soddisfazione!».
Quali sono i pregi e i difetti di Londra rispetto all'Italia?
«In Italia le cose non funzionano ma non si fa nulla per cambiarle, a Londra invece nessuno ti regala niente ma le possibilità per emergere sono maggiori. L’unica pecca è il sistema sanitario mediocre e superficiale, vorrei più medici italiani qui».
Cosa pensi invece del possibile blocco dell'immigrazione?
«In fondo l'hanno già fatto, oggi se non hai un passaporto, il national insurance number e un conto in banca, fai fatica a trovare un lavoro...». (v.c.)
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