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Zocca, pullman e fan da tutt’Italia per il Vasco Day

di Andrea Ghiaroni
Zocca, pullman e fan da tutt’Italia per il Vasco Day

L’organizzatore Sergio Vistocco: «Bilancio positivo anche per questa edizione» Tribute band e epicentro al BiBap bar. Pellegrinaggio sulla strada di casa del Kom

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ZOCCA. Un paese sempre più “vascolizzato” e “vasconvolto”, o più semplicemente, “regno dei soliti”.

Nel weekend appena trascorso Zocca è stata presa d’assalto per partecipare al “Vasco Day”. La manifestazione, giunta alla settima edizione, è stata realizzata da Sergio Vistocco (organizzatore di eventi e autore di un libro sul Komandante). Centinaia e centinaia di appassionati del Kom che sono arrivati da ogni parte d’Italia, anche con pullman organizzati. Molti hanno approfittato della manifestazione per farsi un giro in Via Divisione Tridentina in quel di Verucchia per lasciare la propria testimonianza di passaggio là dove il “Blasco nazionale” ha la propria abitazione. Il pavimento stradale della via di casa, da sempre, sembra un passaggio del Giro d’Italia stratificato di scritte su scritte che si cancellano, spuntano, sfumano, si ripetono. Un mosaico colorato a bomboletta, pennarello, vernici, qualsiasi cosa. Da anni, infatti, vi è un continuo pellegrinaggio nella “Terrasanta del rock italiano”.

Cuore della kermesse è stato il “BiBap Bar” (il noto locale frequentato da Vasco e dai suoi amici di infanzia e di Punto Radio e nel quale anche questa estate lo si è visto continuamente durante il suo periodo di vacanza a Zocca dopo il tour). Il maxi evento ha visto esibirsi sul palco sei tribute band (con oltre 40 membri, tra musicisti e cantanti) provenienti da tutta Italia specializzate nella musica che ha reso celebre il rocker. Le tribute band salite sul palco sono state i “Kom” di Pescara, i “Vasco Rockom Tribute” di Viterbo, i “Liberi Liberi” di Teramo, gli “Spiriti Liberi Liberi” di Vicenza, i “BlascoAnthology Tribute Band” di Torino e i “Vascover Band” di Napoli.

Momento importante e toccante della manifestazione è stata la presentazione del libro “Il Gallo siamo noi” (la cui prefazione è proprio di Vasco Rossi) con la presenza della stessa autrice Viviana Correddu e di una delegazione (capitanata dal vice presidente Domenico Mirabile) della Comunità San Benedetto al Porto di Genova, fondata da don Andrea Gallo.

In questa due giorni di musica live dedicata a Vasco Rossi sono state suonate oltre dieci ore per un totale di circa 120 brani del “Kom”. Gli appassionati della rockstar italiana presenti alla manifestazione, si sono così ritrovati tutti insieme a cantare a squarciagola i brani storici e le melodie più recenti del Blasco, di cui conoscono a memoria ogni singola parola. Le canzoni più applaudite e maggiormente osannate sono quelle storiche come “Siamo solo noi”, “C'è chi dice no”, “I bambini dell'asilo”, “Vado al massimo”, “Vita spericolata”, “Ogni volta” e, ovviamente, “Albachiara”.

Ma non sono mancate quelle più recenti e soprattutto quelle più rockeggianti.

«Sono davvero soddisfatto - dice Sergio Vistocco - per l’esito conclusivo della kermesse. Ma non poteva che essere così. Ricordiamoci, infatti, che siamo a Zocca, il paese dove Vasco Rossi è nato e dove ha mosso i suoi primi passi in fatto di musica. Proprio per questo motivo, i fan aspettano sempre con grande gioia e trepidazione questo appuntamento a cui non possono di certo mancare».

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