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A Modena tam-tam su Whatsapp e i ladri sono messi in fuga

di Stefano Totaro
A Modena tam-tam su Whatsapp e i ladri sono messi in fuga

Via Spaggiari a Modena: un residente si accorge di due uomini su un balcone e dà l’allarme I messaggini fanno accorrere gente: fotografata l’auto. Il colpo riuscito a metà

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MODENA. Lesignana, una delle frazioni più amate dai ladri. Quella che poteva essere un tranquillo pomeriggio di domenica si è trasformato in una caccia ai ladri, con il vicinato che immediatamente si messaggia coi cellulari via Whatsapp e scende in strada, con i malviventi che fuggono a bordo di una potente utilitaria, (per altro fotografata dai presenti), con una famiglia che viene avvisata e che deve rientrare subito a casa per verificare quale grado di saccheggio ha dovuto subire. Un furto, l’ennesimo. E i residenti sono esasperati. Se si disegnasse una mappa immaginaria ma purtroppo reale del crimine spiccherebbero tantissimi cerchietti o bandierine su villette, case, condomini, garage e negozi. Una concentrazione che ha dell’incredibile e, come detto, chi vi abita non ne può più. Basta fermarsi a parlare con uno a caso: «Non c’è uno che abiti qui che si sia salvato. basta, abbiamo avuto promesse, fatto incontri, ci avevano detto che avrebbero installato telecamere. Ma poi? Qui se si esce bisogna avere le spalle coperte, avere cioè sempre qualcuno che badi casa, che stia dentro. Vi sembra normale tutto questo?».

In effetti è quello che è capitato alla famiglia che abita al primo piano del condominio in via Spaggiari, quello collocato dopo l’intersezione con via dell’Olmo.

Gli inquilini erano assenti, si godevano una domenica un po’ fuori casa. Nel condominio c’erano le altre famiglie. E verso le 17.30 ecco che un residente nota che c’è una grossa auto scura, una Saab, con qualcuno all’interno, che si aggira e poi resta in sosta nelle vicinanze del condominio, sulla strada. dalla strada al palazzo c’è una cancellata e uno spazio con aree verdi. Qualcuno dei vicini scorge di lì a poco che due persone sonio su un balcone. Sono un po travisati, sono due uomini. Inizia a gridare e a dare così l’allarme. Viene avvisata la polizia e il tam tam dell’accaduto passa anche tramite i cellulari dei vicini, che sulla applicazione di messaggi Whatsapp hanno creato un gruppo. Mandando un messaggio si raggiungono tutte le persone del gruppo: direttamente coinvolti in pochi istanti in strada scendono alcuni residenti. Nel frattempo i ladri, sentitisi scoperti, si erano calati dal balcone e si erano “tuffati” all’interno dell’auto, guidata da una donna. Qualcuno in strada, con il cellulare, f a i n tempo ad immortalare la vettura che si allontana a gran velocità E la foto con il numero di targa viene consegnata alle forze dell’ordine che, una volta arrivata la famiglia sul posto, hanno effettuato il sopralluogo ed iniziato ad indagare. Sembrava fosse un tentato furto, che i ladri fossero stati bloccati prima che si intrufolassero dentro l’appartamento, ma evidentemente stavano ormai per allontanarsi. Nonostante siano stati disturbati, hanno fatto in tempo a rubare alcuni monili in oro.

Un residente che abita in via Spaggiari, poco distante dal condominio, era stato informato in tempo reale grazie al gruppo: «Sono arrivato sul posto dopo i fatti, perchè ero fuori in macchina. Questo colpo è un’ulteriore conferma che in questa frazione non si riesce a stare tranquilli, ad avere un po’ di sicurezza. Vi sembra “normale” che debba affrontare una spesa di 12mila euro per mettere le inferriate nella casa dove vivo con i miei genitori? Eppure delle inferriate non se ne può fare a meno..». Siamo a Lesignana

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