Ducale e Pescheria: è tempo di rilancio
Il Palazzo è al centro di un piano di valorizzazione. Boom di presenze. Il l 10 ottobre il nuovo percorso del Fontanazzo
La Peschiera Ducale verrà inaugurata il prossimo 10 ottobre. La prima volta del Cersaie a Sassuolo, l'altra sera, ha consentito di conoscere anche le ultime novità che riguardano il Palazzo Ducale, dove si è tenuto l'evento, in termini di valorizzazione culturale e turistica. Sulla reggia estense, che ha in effetti lasciato a bocca aperta molti dei giornalisti internazionali presenti all'incontro, che mai avevano visitato il palazzo, si è investito molto dal punto di vista turistico, non solo da parte del Comune di Sassuolo ma da parte dello stesso Ministero dei beni culturali.
La notizia del giorno è l'inaugurazione ufficiale per la riapertura della Peschiera Ducale, il cosiddetto Fontanazzo, che è visitabile dal week end del festival filosofia ma che in questa occasione verrà presentato ufficialmente, con il suo nuovo percorso protetto, che è costato al Comune 73mila euro di investimento.
Ma nel fare gli onori di casa per i tanti ospiti presenti all'evento dell'altra sera, Sabina Magrini, segretario regionale per i beni e le attività culturali e il turismo, ha chiarito ancora meglio quanto si sia puntato sul Palazzo: «Il ministro Fraceschini lo ha scelto – ha detto – insieme alla Galleria Estense e al Museo lapidario come uno dei venti musei autonomi nazionali, assegnandogli anche una direzione prestigiosa come quella di Martina Bagnoli. Gli investimenti proseguiranno: per gli ospiti di quest'incontro è stato possibile visitare le tredici sale recentemente restaurate che hanno ampliato il percorso di visita e di mostra».
Dal maggio del 2015 infatti la reggia ospita oltre 350 fra dipinti e sculture provenienti dalle collezioni della Galleria Estense, qui esposti in forma stabile in sale recentemente restaurate.
«A partire dall'anno di Expo in particolare – ha concluso la Magrini – si è stabilita un'alleanza territoriale per valorizzare questo territorio e le sue bellezze anche dal punto di vista turistico. Fra le collaborazioni strette c'è quella con la Ferrari, ma anche quella con Confindustria ceramica e questo evento Cersaie a palazzo ne fa parte, speriamo sia il primo di una lunga serie».
Per il palazzo, che con un altro consistente investimento è rimasto aperto alle visite tutti i giorni da maggio fino a oggi (e lo sarà fino a novembre) si parla già di numeri più che doppi rispetto agli anni precedenti per quanto riguarda i visitatori. A estate in corso se ne contavano già 15mila ma dopo il week end del festival filosofia, con quattromila presenze in soli tre giorni, siamo certamente oltre ventimila e resta tutto il periodo delle Fiere d'ottobre per incrementare il numero. Da sottolineare che oltre alle opere della Galleria estense, per tutto il periodo resterà visitabile anche la mostra di Carlo Mattioli, aperta in occasione del Festival filosofia, realizzata in collaborazione con l'archivio Carlo Mattioli di Parma e oggetto di critiche molto positive da parte degli esperti del settore.
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