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Incendio nel bar: discoteca chiusa per due settimane

di Daniele Montanari
Incendio nel bar: discoteca chiusa per due settimane

Montese. Le fiamme sono divampate di notte nell’area del “Priscilla” Danni limitati grazie all’arredamento ignifugo e a tre squadre di pompieri

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MONTESE. Va incontro ad uno stop di almeno due o tre settimane la discoteca “La Buca” di Montese, segnata la notte scorsa da un principio d'incendio che fortunatamente ha causato danni limitati, ma rende necessarie lunghe operazioni di ripristino e pulizia del locale che aveva appena inaugurato la nuova stagione lo scorso sabato. L'allarme è scattato alle 4.30, quando il proprietario e gestore Leonardo Picchioni è stato svegliato dall'allarme avvertendo un odore acre proveniente dal piano semi-interrato destinato alla discoteca, nell'ambito di un complesso fatto anche di ristorante e hotel. Ha chiamato subito i vigili del fuoco, sopraggiunti con tre squadre da Pavullo, Vignola e Fanano, che in pochi minuti hanno neutralizzato il focolaio originato probabilmente da un cortocircuito nella zona del bar Priscilla, forse in un frigorifero. Tutto l'arredamento intorno era di materiale ignifugo, e questo ha fatto sì che non si sviluppassero fiamme. Solo fumo, tantissimo fumo, che ha annerito gli ambienti con segni evidenti fin sulla porta d'ingresso, dietro la quale ieri si avvertiva ancora l'odore pungente. I pompieri hanno dovuto attendere il diradamento per compiere gli accertamenti d'ordinanza, che hanno escluso conseguenze strutturali per il locale e l'intero complesso, così come il dolo. Il danno materiale in sé sembra abbastanza limitato: c'è un bancone da sostituire e alcune strutture, più le verifiche sugli impianti. Quello che preoccupa sono le operazioni di pulitura necessarie per il ripristino degli ambienti, che si preannunciano lunghe. Una bella batosta, pensando che la discoteca era stata appena tirata a lustro per la ripartenza del 26 settembre: «È stato tremendo svegliarsi nel cuore della notte per una cosa come questa», sottolinea Pacchioni in una pausa delle operazioni di recupero già iniziate. «Lo spavento è stato forte, però fortunatamente l'arredamento ignifugo ha limitato i danni. Ma adesso ci vorrà del tempo per rimettere tutto a posto, avremo senz'altro bisogno anche di un'impresa di pulizie perché il lavoro da fare è enorme: non credo che potremo riaprire prima di due o tre settimane». Ovviamente l'accaduto ha fatto saltare anche la grande serata del prossimo sabato, che doveva avere come ospite il dj e produttore Gigi D'Agostino. Comprensibile l'amarezza, racchiusa anche in un post Facebook in cui è stata resa nota a tutti la situazione: “Dopo qualche lacrima versata, paura e sfogo - si legge - ci aspettano 15/20 giorni di lavoro per ristabilire la situazione. Non ci voleva, nessuno se lo meritava, ma ce la faremo. A denti stretti. Vi comunicheremo aggiornamenti nei prossimi giorni. Ci metteremo il massimo, come sempre. Non sarà questo a fermarci. Torneremo più forti di prima”.

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