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Nomine in Fondazione, i partiti scrivono a Landi

Nomine in Fondazione, i partiti scrivono a Landi

Una lettera indirizzata ad Andrea Landi e firmata da gran parte delle minoranze per chiedere un pronunciamento sulle nomine fatte dal sindaco di Modena per il prossimo consiglio di indirizzo della...

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Una lettera indirizzata ad Andrea Landi e firmata da gran parte delle minoranze per chiedere un pronunciamento sulle nomine fatte dal sindaco di Modena per il prossimo consiglio di indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Andrea Galli di Forza Italia aveva già presentato una interrogazione e interessato il Prefetto sull’opportunità di far firmare ai designati di Muzzarelli un patto di programma, ma questo scritto è ancora più forte. Nero su bianco Forza Italia, Per Me Modena e CambiaModena chiedono all’attuale presidente di non pronunciarsi rispetto a ciò che è scritto nello Statuto della Fondazione al punto 8.4 che testualmente afferma che “la designazione non comporta rappresentanza degli Enti e degli organismi dai quali proviene la designazione stessa”.

Affermano interrogando Landi: «Nei giorni scorsi sono stati proposti dalle varie amministrazioni comunali ed enti pubblici e privati i nominativi di spettanza per il rinnovo del Consiglio d'Indirizzo, ai sensi dell'art.8.2 dello Statuto della Fondazione Cassa di Risparmio da lei, al momento, presieduta. Riteniamo che, in occasione della nomina, si siano verificati casi per cui la nomina stessa potrebbe contenere elementi di disparità di trattamento e di discriminazione a norma vincolante di Statuto ed in particolare: per falsa ed errata interpretazione in violazione dell'art. 8.6 del citato statuto in cui si afferma e richiede che i candidati devono possedere criteri “improntati alla valorizzazione dei requisiti di professionalità, di competenza e di esperienza, anche specifiche, adeguati ai compiti che dovranno svolgere”».

E proseguono: «Nel caso del Comune di Modena, a questa violazione si aggiunge la richiesta di sottoscrivere, seppur fatta ed accettata su base volontaria, l'impegno a riconoscersi nel programma elettorale della parte politica vincitrice delle scorse elezioni amministrative che hanno portato all'elezione a Sindaco di Modena di Giancarlo Muzzarelli che ha provveduto, nei giorni scorsi, a nominare i 4 rappresentanti di spettanza al Comune di Modena, tra cui, si dice, anche il probabile nuovo Presidente della Fondazione, Suo successore. Tale documento di “fedeltà ai desiderata” dell'Amministrazione comunale travalica un generico riconoscimento di attenzione a legittimi interessi modenesi entrando in contrasto diretto ed insanabile con l'art.8.4 che testualmente afferma che “la designazione non comporta rappresentanza degli enti e degli organismi dai quali proviene la designazione stessa”. È’ una violeazione dello Statuto e preghiamo Landi di prendere i provvedimenti che riterrà opportuno». (d.b.)

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