Gazzetta di Modena

Modena

nilo diacci della consulta dello sport

«Provincia, c’è un vuoto di poteri»

«L’ente da tempo non accetta confronti sugli orari delle palestre»

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Dopo l’articolo, pubblicato dalla Gazzetta, sull’insufficienza delle infrastrutture sportive lamentata da alcuna società, interviene la Consulta per lo sport. «Lo sport carpigiano nell'anno in corso colleziona una serie di risultati sportivi eccezionali, sia nel settore agonistico che in quello dilettantistico, alla quale va aggiunto quella straordinaria percentuale di cittadini che svolge attività motoria regolarmente, circa il 40%, ed un altro 20% in modo saltuario. – scrive Nilo Diacci, presidente della consulta - Chi proclama che manchino strutture non conosce la realtà e non ha nemmeno l'umiltà di un confronto. A Carpi negli ultimi 5 anni , si sono realizzate 5 nuove strutture, 1 di proprietà comunale, 4 scolastiche: questo è il vero problema, essendo la quasi totalità degli impianti scolastici, gli orari di utilizzo solo legati all'uso della scuola, questo di fatto ne esclude l'uso al mattino e nel primo pomeriggio, ma quello che è più grave è che fanno capo alla Provincia, ed ora che la Provincia non esiste più, nessuno accetta un tavolo di confronto per una programmazione o una diversa assegnazione come titolarità, oltre alla mancata manutenzione perché la Provincia non ha i fondi per intervenire. La Consulta dello sport - conclude - si è attivata perché l'Amministrazione possa ottenere l'assegnazione e gestione di queste strutture, come Terre d'Argine, per completare la gestione della scuola e nello stesso tempo poter pianificare attività, manutenzione e nuovi investimenti. Tutto questo unitamente a tante iniziative in campo, lo si può ottenere con una Consulta forte».(s. a.)

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