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Ricostruzione sempre più sotto accusa

Ricostruzione sempre più sotto accusa

La notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari risale a due settimane or sono, anche se non è chiaro da quanto tempo in municipio fossero a conoscenza delle indagini a carico del...

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La notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari risale a due settimane or sono, anche se non è chiaro da quanto tempo in municipio fossero a conoscenza delle indagini a carico del sindaco e del tecnico Castellazzi. La procedura prevede in questi casi che gli indagati abbiano 20 giorni per chiedere di essere interrogati o fornire nuove prove a discarico. E per alcuni i termini non sono scaduti. Dopo di che il Procuratore formulerà la richiesta di rinvio a giudizio, con la fissazione di una udienza davanti al giudice. Quella dell’inchiesta sulla Meta è l’ultima di una serie di disavventure legate al sisma e alla ricostruzione che investe San Felice. Oltre alla nascita di un comitato di tecnici che accusano l’amministrazione di lentezze e irregolarità nella burocrazia, e di analoghe proteste pubbliche di singoli cittadini, oltre alla vicenda Bianchini, c’è l’inchiesta della Procura sul permesso a costruire illegittimo rilasciato dal Comune per una villa post-sisma in via Perossaro. E c’è pure chi vocifera di altro ancora.

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