Gazzetta di Modena

Modena

Modena, via Emilia Est: «Traffico? Il problema sono i ciclisti»

Modena, via Emilia Est: «Traffico? Il problema sono i ciclisti»

Nonostante le lunghe code che quotidianamente mettono in sofferenza la zona per negozianti e residenti sono le due ruote a creare difficoltà alla circolazione

3 MINUTI DI LETTURA





MODENA  Il problema principale di Modena sembrerebbe essere la bicicletta più che il traffico automobilistico che comunque in città fa spesso scattare verso l'alto i dati dell'inquinamento atmosferico. Almeno questa è la convinzione di numerosi commercianti dell'area di via Emilia Est, soprattutto nel suo tratto più prossimo a largo Garibaldi, attribuiscono infatti gravi mancanze alla "mobilità debole".

Appunto i ciclisti, in particolare "rei" di non avere spesso il fanale e di non rispettare segnali e semafori. Da oggi la Gazzetta di Modena inizia una serie di puntate dedicate alla situazione della viabilità nelle principali arterie che conducono in centro storico, a partire appunto dal tratto di via Emilia che unisce largo Garibaldi. Una zona di Modena, questa, che soprattutto negli orari di punta e in particolare nel tratto che parte da via Campi e l'incrocio della tangenziale, è un lungo serpentone di auto anche per la presenza qui di due semafori.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.12207360:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/10/04/news/la-porta-della-citta-e-ingolfata-1.12207360]]

Ma del resto occorre "scaricare" traffico anche sulle vie laterali, da viale Verdi a via Cimarosa da via Ponchielli a via Araldi. Strade che negli orari di punto soffrono anch'esse non poco. Ma a sentire i commercianti della zona compresa tra via Emilia Est e Largo Garibaldi in questa zona altamente trafficata il "problema bicicletta" è considerato prioritario, tanto che lo scorso anno i commercianti si dissero preoccupati perché l'arrivo della ciclabile avrebbe tagliato posti auto. Lo definisce così Imer Vandelli della Tabaccheria a pochi metri da largo Garibaldi:

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.12201960:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/10/03/news/luca-lombroso-da-ciclista-ecco-cosa-rischio-ogni-giorno-1.12201960]]

«Abbiamo qui – dice – pochi metri di pista ciclabile, ma chi la usa spesso fa finta di non vedere i segnali. Al termine della mini pista, proprio davanti al tabacchino, il ciclista dovrebbe smontare dalla bici e percorrere a mano i pochi metri che lo dividono dalle prime strisce pedonali (poste a un centinaio di metri di distanza, ndr.). C'è un cartello che lo dice chiaramente invece tutti fanno finta di niente, ma così auto e autobus rischiano spesso di investire qualche ciclista. Per il resto in questo tratto nei pressi di Garibaldi è tutto molto più tranquillo di anni fa, il traffico oggi è più scorrevole anche se va ricordato che forse è dimezzato perché molti a causa della crisi hanno perso il lavoro.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:site:1.12184334:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/image/contentid/policy:1.12184334:1650041587/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Alla sera però c'è troppo buio in questa zona». Sulle bici la pensa allo stesso modo anche il macellaio Gianni, pochi numeri civici più avanti: «A parte un negozio poco più avanti che occupa con le sue mercanzie un tratto di marciapiede e non potrebbe farlo, penso che anche chi è in bici dovrebbe essere più disciplinato e invece spesso le auto mancano dei fari dei catarifrangenti. Vanno poi spesso contromano e devo anche ricordare all'amministrazione che mancano i portabici qui intorno. Vanno d'accordo con il traffico automobilistico dei tanti che transitano qui – del resto la via Emilia è considerata una delle strade più densamente trafficate dell'intera Europa – quasi tutti i negozianti. "Bene o male – dicono i baristi Vincenzo e Luca della Cafetteria City al civico 32 – quasi tutto qui funziona, a parte i ciclisti che transitano addirittura nei pochi centimetri che dividono le nostre vetrine dal gazebo esterno»

.Forse l'annunciato completamento della ciclabile di Emilia Est potrebbe migliorare la situazione. Nel Piano comunale della mobilità si prevede la ciclabile nei tratti Ciro Menotti-san Giovanni Bosco, san Giovanni Bosco-Del Pozzo, Araldi-Martiri delle Foibe.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google