Gli orti seminano polemiche
Fiorano. Scontro tra maggioranza e 5Stelle in Consiglio sul progetto sociale
FIORANO. Una questione apparentemente condivisa, quella degli Orti Sociali, destinati cioè non più solo agli anziani ma anche a cittadini con necessità economiche e alimentari, fa litigare il consiglio comunale. Secondo i promotori di una mozione in proposito, il gruppo consiliare del Movimento 5 stelle, la bocciatura da parte della maggioranza significa mancanza di volontà nella realizzazione del progetto. Replica invece il Pd con il capogruppo Giovanni Gilli, «gli Orti Sociali fanno già parte del programma e la giunta si è mossa per realizzarli, la mozione è stata bocciata perchè cerca di mettere la firma sotto un progetto già in atto». Marco Biagini, assessore ai servizi sociali, aveva parlato di questo progetto anche con la Gazzetta in una intervista di qualche mese fa. «I nuovi orti saranno riservati a persone con difficoltà nel trovare lavoro – ribadisce - permettendo loro di migliorare il proprio stile di vita sia a livello qualitativo, tramite un uso più gratificante del tempo, che a livello economico, tramite un risparmio sull’acquisto di ortaggi. Questo progetto inoltre può essere letto in un’ottica a più ampio raggio che inserisce i protagonisti in un percorso di formazione all’interno di uno dei settori che si è rivelato tra i più resistenti alla crisi, ovvero il settore agricolo. Inoltre c'è un aspetto ancora più positivo, ovvero il discorso di comunità: i veterani degli orti sociali potranno affiancare le nuove leve trasmettendo le loro conoscenze e aiutando i meno esperti. Questo permetterà di creare una rete di solidarietà, di supporto reciproco e, perché no, anche di amicizia». D'altra parte, fa notare Giuseppe Amici, capogruppo 5 Stelle, «è il consiglio comunale che dovrebbe dare indirizzo su temi come questo. Il fatto che la giunta se ne stia occupando non deve esautorare l'organo che rappresenta i cittadini. Va anche sottolineato che nel programma elettorale del sindaco non si trova questa voce e lo stesso nel programma di mandato, quindi il fatto che fosse già in cantiere questo progetto è falso». Anche sulla collocazione degli orti sembra non esserci accordo: il Movimento 5 stelle li voleva lungo il torrente Fossa, «per far risparmiare ai cittadini le spese di irrigazione». Diverse le scelte dell'amministrazione, che in questi mesi ha vagliato alcuni terreni dove insediare gli orti ma in altra zona. Anche se tutti concordano sul fatto che l'importante è che alla fine gli orti sociali vengono realizzati, né sull'impostazione né sull'iter seguito c'è accordo fra le componenti del consiglio comunale. «Se li state già facendo – contesta il M5s – perchè bocciare la mozione a prescindere?». «Sarebbe stata solo ridondante», la risposta del Pd.
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